Roma ZTL, pass da 1.000 euro per le auto elettriche
ZTL Roma

Roma, batosta confermata per le auto elettriche: dal primo luglio pass a pagamento per le ZTL


Avatar di Filippo Vendrame, il 02/03/26

1 ora fa - Roma, le auto elettriche pagano la ZTL

ZTL Roma, stop al pass gratuito per auto elettriche: 1.000 euro dal primo luglio 2026

Confermata la batosta per le auto elettriche che vogliono circolare all'interno della ZTL di Roma. Infatti, con un comunicato, la Giunta Comunale ha fatto sapere di aver approvato l'introduzione, a partire dal primo luglio 2026, di un permesso annuale a pagamento ''per l’accesso durante gli orari di funzionamento della ZTL del centro storico e delle altre ZTL dei veicoli a trazione esclusivamente elettrica''. Insomma, addio all'accesso gratuito come avviene oggi. Una misura che aveva fatto molto discutere e non erano nemmeno mancate le polemiche, pure in ambito politico. In ogni caso, il permesso per l'accesso avrà un costo inferiore del 50% rispetto a quello per le auto a benzina e diesel. Si tratta comunque di 1.000 euro all'anno. Il permesso, sottolinea la Giunta Capitolina, ''sarà disponibile per tutti i possessori di auto elettriche e non solo per quelli abilitati a richiedere il permesso per il centro storico''.

Come funziona il permesso

Confermate una serie di eccezioni. Ad esempio, il pass continuerà ad essere gratuito per alcune categorie. Quali? Il Comune fa alcuni esempi: residentiartigiani con laboratorio in ZTL, genitori che accompagnano figli nelle scuole del Centro storico, medici convenzionatiaziende ed enti che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificabili, nonché per i servizi di car sharing. Il permesso annuale costerà quindi 1.000 euro per i veicoli che ad alimentazione tradizionale pagherebbero 2.016 euro. Sono comunque previsti anche dei costi più bassi per alcune categorie, per esempio costerà 500 euro per quanti con un’auto non elettrica pagherebbero 1.016 euro e 781 con un’auto ibrida.

Il Comune di Roma spiega che gli attuali titolari di autorizzazione riceveranno una comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità con modalità e termini per richiedere il nuovo permesso, qualora intendano mantenere l’accesso alle ZTL. Per quanto riguarda, invece, le nuove immatricolazioni, il permesso a pagamento entrerà in vigore non appena sarà operativo il nuovo sistema di rilascio, cioè dal primo luglio 2026. Nuovo pass a pagamento a parte, rimangono confermate tutte le misure che la Giunta Capitolina ha deciso di porre in essere per le auto elettriche come le domeniche ecologiche. Maggiori informazioni sul funzionamento del pass e sulle esenzioni dovrebbero poi arrivare man mano che si avvicinerà la data dell'introduzione del permesso a pagamento per le auto elettriche che vogliono entrare nella ZTL di Roma.

Perché Roma fa pagare le auto elettriche?

Come accennato all'inizio, le polemiche non sono mancate. Perché quindi il Comune di Roma ha voluto far pagare l'accesso alle ZTL anche alle auto elettriche? Il motivo è stato ulteriormente ribadito dalla Giunta. C'è stato uuna continua crescita delle BEV e questo incremento delle immatricolazioni ha portato anche ad un'impennata delle richieste (gratuite) di accesso alle ZTL presentate a Roma Servizi per la Mobilità. Il Comune parla di oltre 75 mila autorizzazioni, in costante crescita. Oggi, dopo i mezzi per il trasporto pubblico, le auto elettriche sono quelle che effettuano il numero maggiore di transiti in centro storico. Questo continuo aumento sta incidendo sulla congestione del traffico e di riflesso anche sulla disponibilità dei parcheggi. Per tale motivo, è stato deciso di limitare il loro accesso alla ZTL, introducendo un pass a pagamento. Ecco infatti cosa racconta l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè:

La misura deriva dal forte aumento dei veicoli elettrici in circolazione e, di conseguenza, dal numero sempre più elevato di permessi per l’accesso alle ZTL. Sebbene si tratti di mezzi a emissioni zero, la loro crescita sta comunque contribuendo in maniera significativa alla congestione del traffico e alla riduzione degli spazi di sosta disponibili, in particolare nel centro storico. Il provvedimento rappresenta dunque una misura di regolamentazione della mobilità cittadina, in linea con quanto già deciso da molte grandi capitali europee che hanno aggiornato le agevolazioni per i veicoli elettrici nelle aree centrali, tutelando i centri storici e garantendo un equilibrio tra sostenibilità ambientale e gestione dei flussi di traffico.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 02/03/2026
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