Vi ricordate lo scandalo Dieselgate? Era il caso che aveva coinvolto Volkswagen sui valori truccati sulle emissioni inquinanti dei modelli a gasolio. La casa di Wolsburg (guarda la homepage di Volkswagen) ne è uscita a fatica, ma quel putiferio è stata la chiave di volta per intraprendere un deciso cambio di rotta verso l’elettrico, sviluppando l’architettura MEB dedicata ai veicoli BEV.
Volkswagen ID.3 la prima elettrica della nuova era
Il primo modello a sfruttarla è stata la Volkswagen ID.3, presentata nel settembre 2019 e aggiornata con un primo restyling nel marzo 2023.

Un secondo restyling previsto entro il 2026
Secondo le informazioni più recenti, la Volkswagen ID.3 è destinata a ricevere un secondo restyling entro la fine del 2026, decisamente più incisivo rispetto al precedente. I prototipi avvistati su strada mostrano un design riconducibile al nuovo corso “Pure Positive”, che debutterà su modelli come ID. Polo (guarda la nuova VW ID. Polo) e ID. Cross.

Design esterno: evoluzione mirata
Nonostante un efficace camuffamento, emergono influenze stilistiche evidenti dalla futura ID. Polo, soprattutto nel disegno dei fari anteriori e nella firma luminosa. Il paraurti anteriore risulta ancora ben nascosto, mentre fiancate e parte posteriore sembrano sostanzialmente invariate. È probabile che ulteriori elementi definitivi vengano svelati nelle fasi avanzate dei test.
Interni più pratici e meno touch
All’interno, la berlina compatta elettrica dovrebbe seguire l’impostazione della ID. Polo, con un ritorno ai comandi fisici. Accanto allo schermo centrale dell’infotainment da 12,9 pollici, sono previsti pulsanti dedicati al climatizzatore, un controller rotativo e vere rotelline sul volante. Il quadro strumenti resta digitale, con display da 10,25 pollici.

Batterie, autonomia e prezzi
Tra le novità più rilevanti figurano nuove celle per la batteria e l’introduzione di una soluzione al litio-ferro-fosfato, più economica. Questa scelta permetterà a Volkswagen di ridurre il prezzo d’accesso di uno dei BEV più diffusi in Europa, in risposta alla crescente concorrenza dei costruttori cinesi. L’autonomia dichiarata supera i 605 km nel ciclo combinato WLTP.

Motorizzazioni e possibili cambi di nome
Dal 2026, per il mercato tedesco, la ID.3 sarà disponibile con motori APP 310 e APP 550, con potenze comprese tra 168 e 322 CV, esclusivamente a trazione posteriore. Dalle stanze dei bottoni di Wolsburg arrivano voci anche di un possibile cambio di nome in ID. Golf, ipotesi coerente con la futura elettrificazione totale della Golf Mk9 prevista entro la fine del decennio. Sarà vero? Cosa ne pensate della nuova ID.3 e della prossima Golf BEV? Fatecelo sapere.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| ID.3 204 CV 79 kWh Pro S Edition Plus | - / - | 40.990 € |
| ID.3 286 CV 79 kWh GTX | - / - | 40.990 € |
| ID.3 328 CV 79 kWh GTX Performance | - / - | 40.990 € |
| ID.3 204 CV 79 kWh Pro S | - / - | 40.990 € |
| ID.3 204 CV 59 kWh Pro Edition Plus | - / - | 40.990 € |
| ID.3 170 CV 52 kWh Pure | - / - | 40.990 € |
| ID.3 204 CV 59 kWh Pro | - / - | 40.990 € |
| ID.3 170 CV 52 kWh Edition Plus | - / - | 40.990 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volkswagen ID.3 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volkswagen ID.3





