Stessa base, ma un’identità tutta nuova. Quella avvistata durante i test su strada è l'evoluzione di Volkswagen ID.4, ma a quanto pare il cambiamento sarà così profondo, da giustificare anche un nuovo nome: Volkswagen ID.Tiguan.
Il debutto ufficiale è atteso entro la fine del 2026 e l’obiettivo è chiaro: rilanciare il SUV elettrico medio del marchio rendendolo più solido, più riconoscibile, più “umano”.
Dal punto di vista stilistico, il salto è evidente (vedi anche gallery). Pur mantenendo le proporzioni generali di ID.4, nuova ID.Tiguan adotta un linguaggio di design completamente rinnovato:
carrozzeria più pulita e superfici meno “gonfie”
linee tese e spigoli più marcati
fiancate e paraurti inferiori più piatti, per un aspetto più stabile e robusto
Il frontale è totalmente inedito, con fari inseriti in una cornice luminosa che attraversa tutta la larghezza dell’auto, enfatizzata dal grande logo VW illuminato al centro.
Dietro, la firma luminosa riprende quella già intravista su ID.Polo e ID.Cross, con gruppi ottici inseriti in una cornice grigia.
Alcuni dettagli “strani” del prototipo, come le finte alette ai lati della targa, non arriveranno sul modello definitivo.
Anche l’abitacolo cambierà in modo sostanziale. Volkswagen ha già iniziato a fare marcia indietro sui comandi completamente touch, riportando pulsanti fisici per volante e climatizzazione: una scelta che punta a migliorare ergonomia e qualità percepita.
Sul fronte tecnico, per ora tutto resta sotto traccia, ma il quadro è abbastanza chiaro. Oggi la ID.4 è disponibile con batterie da 52 e 77 kWh, trazione posteriore o integrale.
Con la ID.Tiguan, però, VW dovrebbe introdurre le batterie LFP (litio-ferro-fosfato), più economiche e longeve, abbinate a una nuova architettura “cell-to-pack” che consente di compensare la minore densità energetica.
In sintesi:
versioni di accesso con batterie LFP, autonomia attesa oltre i 400 km
modelli top di gamma ancora con batterie NMC, autonomia stimata intorno ai 550 km
Tecnica a parte, tutto ruota attorno al nome ''Tiguan''. Un nome col quale Volkswagen spera di ritrovare quel legame emotivo che rende un’auto qualcosa di più, di una semplice e gelida sigla.
















