La frustrazione da traffico è ormai un classico contemporaneo e ognuno la gestisce come può: c'è chi tamburella sulle razze, chi impreca sottovoce e chi semplicemente ascolta la radio per distrarsi. Volkswagen, però, ha pensato a un modo per sfogare quell'istinto nervoso tramite una funzione integrata nella vettura. La casa tedesca ha infatti depositato un brevetto che punta a ridurre la tensione alla guida sfruttando dispositivi antistress integrati nel volante.
Un fidget toy sotto la punta delle dita
L'idea alla base di questo volante antistress è tanto semplice quanto concettualmente curiosa. Si tratta di un inserto tattile incassato direttamente nella corona, posizionato in una zona facilmente raggiungibile dalle dita mentre mantieni la corretta impugnatura di guida.
Nelle intenzioni dei tecnici di Wolfsburg, questo elemento può assumere diverse forme e consistenze: si va da un cuscinetto in gomma morbida con superficie deformabile a un elemento in metallo zigrinato, fino a sfere rotanti o interruttori con feedback aptico. In pratica, una sorta di fidget toy automobilistico pensato per offrirti una stimolazione tattile gratificante, permettendoti di scaricare lo stress senza distrarti dalla strada.

La fisica del click gratificante
Tra tutte le soluzioni descritte nella documentazione ufficiale, quella più interessante riguarda proprio l'interruttore aptico. Dalla descrizione sembra un semplice clicker: uno di quei dispositivi sonori usati anche nell'addestramento dei cani. Gratificante per chi lo preme, ma potenzialmente snervante per gli altri occupanti del veicolo, va detto.
Un'esperienza personalizzabile
Incassato nella struttura del volante, questo piccolo giochino potrebbe essere intercambiabile e personalizzabile. Anche per sostituirlo nel caso il nervosismo dell'automobilista avesse la meglio sulla sua resistenza meccanica.
E chissà che, se la novità dovesse davvero arrivare sui modelli di produzione, non si apra un piccolo filone di accessori aftermarket per personalizzare la propria ''zona antistress'' con meccanismi e consistenze differenti. Tu che ne dici: lo troveresti d'aiuto nelle ore di punta o rischierebbe di diventare una fissa maniacale?
Fonte: DPMA
Foto di copertina: immagine non rappresentativa creata con AI
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




