IL SETTORE DEL NOLEGGIO AUTO IN DIFFICOLTÀL’allarme arriva dall’ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità. La crisi globale che coinvolge i semiconduttori e la loro reperibilità continua a mietere vittime fra produttori e consumatori. Soprattutto il settore automotive è stato pesantemente implicato e un nuovo risvolto negativo è già alle porte.Il periodo pasquale è da sempre molto gettonato dai turisti, italiani e stranieri, che vogliono mettersi in movimento per raggiungere le numerose località del nostro Paese. Quest’anno, complice il progressivo calo dell’ondata pandemica e il venir meno dello stato di emergenza, sono già diversi milioni gli italiani che stanno pianificando un breve periodo di vacanza in quei giorni. Un nuovo ostacolo potrebbe però arrivare al momento di prenotare la propria vettura a noleggio. La “crisi dei chip” in corso da quasi un anno ha, di fatto, rallentato sensibilmente la produzione e la disponibilità sul mercato di veicoli, tanto per i privati quanto per le società di autonoleggio a breve termine. La situazione è, oggi, ulteriormente aggravata rispetto allo scorso anno anche in conseguenza di alcune scelte commerciali dei costruttori europei, che immettonosul mercatonuovi veicoli con il contagocce causando la cancellazione o la riprogrammazione della disponibilità di auto e furgoni da inserire nel canale della locazione. In sostanza,i turisti che stanno pianificando le proprie vacanze per i giorni di Pasquadovranno prenotare la vettura per tempo, solo così potranno assicurarsene la disponibilità.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




