Il Vaticano ha affidato la gestione della sua flotta di veicoli elettrici a Elli, marchio del Gruppo Volkswagen che si occupa di offrire servizi legati all'energia e alla ricarica. Grazie a questo accordo, le auto a batteria dello Stato Pontificio potranno sfruttare la carta di ricarica di Elli Mobility per fare un peno di energia. Inoltre, il Vaticano potrà utilizzare la piattaforma digitale della società del Gruppo tedesco per gestire centralmente i processi di ricarica, i costi e il consumo energetico.

Il Vaticano punta a una mobilità a impatto zero entro il 2030
Negli ultimi anni, lo Stato del Vaticano ha progressivamente ampliato le proprie attività nell’ambito della mobilità elettrica. L'obiettivo dello Stato Pontificio, del resto, è quello di convertire il proprio parco auto per raggiungere una mobilità a impatto zero entro il 2030. La partnership con Elli Mobility segna dunque un passaggio fondamentale di questo ambizioso progetto che era partito già nel 2024 con la consegna di quasi 40 veicoli della gamma Volkswagen ID.
Ricarica in tutta Europa
Grazie alla carta di ricarica di Elli Mobility, i dipendenti del Vaticano potranno accedere a oltre un milione di punti di ricarica pubblici in tutta Europa. In questo modo sarà molto più semplice effettuare un rifornimento di energia senza dover utilizzare molteplici app e tessere. Si potrà accedere a punti di ricarica sia in corrente alternata e sia in quella continua, comprese le stazioni HPC di IONITY.
Gestione centralizzata
Altro aspetto importante della partnership, l'accesso alla piattaforma digitale di Elli per la gestione delle flotte. Dunque, l'amministrazione dello Stato Pontificio può gestire centralmente le carte di ricarica, le sessioni di ricarica e i processi di fatturazione. Gli amministratori delle flotte possono inoltre monitorare le attività di ricarica, tracciare il consumo energetico, assegnare digitalmente le carte ed esportare i dati relativi agli addebiti, sia ai fini contabili che per la produzione di reportistica.




