Il mercato auto Italia 2026 chiude il mese di marzo con il segno positivo. Complessivamente, sono state immatricolate 185.367 vetture pari a una crescita del 7,6% rispetto alle 172.271 unità dello stesso mese del 2025. Dati alla mano, alla fine del primo trimestre del 2026, sul nostro mercato sono state immatricolate 484.802 vetture, pari a un incremento del 9,2%. Il confronto è invece ancora negativo se prendiamo a riferimento il perido pre-pandemia del 2019 (-10%).
Continua il buon andamento delle auto elettriche grazie alle consegne delle auto acquistiate grazie agli incentivi statali. A marzo 2026 ne sono state registrate 16.137 con una quota di mercato dell'8,6%. Si tratta di un risultato nettamente superiore a quello di marzo 2025 (market share del 5,4%) e in aumento anche rispetto al 7,9% registrato a febbraio. Bene anche le ibride Plug-in che raggiungono una quota del 9,1% contro il 4,6% di un anno fa e l’8,5% del mese precedente.
Commentando i risultati del mercato auto del mese di marzo, Roberto Pietrantonio, Presidente UNRAE, è tornato a parlare anche del tema incentivi.
È necessario intervenire con urgenza sul tema degli incentivi: la rete dei concessionari li ha anticipati di tasca propria, esponendosi per milioni di euro e sostenendo rilevanti oneri finanziari. Il ritardo nei rimborsi sta mettendo sotto pressione centinaia di imprese. È quindi fondamentale garantire tempi certi e rapidi di erogazione, dando priorità alle pratiche correttamente gestite, per tutelare la stabilità della filiera e rafforzare la credibilità delle misure pubbliche.
I numeri del mese di marzo 2026
Tornando ai dati di mercato, sul fronte degli utilizzatori, i privati salgono al 51,2% del totale. Le autoimmatricolazioni a marzo crescono in volume ma rimangono stabili all’8,2%. Il noleggio a lungo termine segna una flessione e si ferma al 21,8% di quota. Invece, il noleggio a breve termine sale al 13,4% di share. Infine, le società in marzo evidenziano una crescita, confermando il 5,2% di quota di mercato.
Parlando ancora delle alimentazioni, di elettriche e Plug-in abbiamo già detto. Venendo alle altre motorizzazioni, la benzina scende al 20,2% di share. Il diesel continua a perdere volumi e retrocede al 6,5% di quota nel mese. Il Gpl in marzo non va oltre al 5,4%. Le ibride continuano ad andare bene e anche in marzo segnano una crescita, arrivando 50,2% di share, con un 14,8% per le “full” hybrid e 35,4% per le “mild” hybrid.
I Gruppi
Venendo ai principali Gruppi, vediamo i risultati di Stellantis, Volkswagen e Renault.
Stellantis: 57.617 +10,8%
- Alfa Romeo: 3.037 -22,49%
- Citroen: 6.892 +10,79%
- DS: 571 -16,40%
- Fiat: 21.168 +27,21
- Jeep: 6.971 -7,79%
- Leapmotor: 5.513 +2.727,18%
- Maserati: 115 -24,84%
- Opel: 4.336 -16,21%
- Peugeot: 7.827 -26,74%
Gruppo Volkswagen: 28.424 +8,92%
- Audi: 8.059 +27,35%
- Cupra: 2.468 -6,80%
- Lamborghini: 94 +77,36%
- Seat: 1.062 -29,25%
- Skoda: 4.385 +23,94%
- Volkswagen: 12.356 +2,72%
Gruppo Renault: 18.561 +3,08%
- Dacia: 9.732 +4,28%
- Renault: 8.804 +1,82%
- Alpine: 25 -7,41%
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