A fronte di auto nuove sempre più costose, il mercato dell’auto usata nel 2025 è cresciuto del 2,1% e anche per il 2026 si delinea uno scenario fatto di scelte pragmatiche: motori tradizionali, marchi consolidati e un budget medio in aumento.
A fotografare la situazione è l’Osservatorio AutoScout24, che incrocia i dati ACI con le intenzioni d’acquisto per il primo semestre 2026. Ecco tutti i dettagli sulle tendenze dei modelli di seconda mano.

Alimentazioni: diesel e benzina dominano, elettrico al palo
Sul fronte delle motorizzazioni, il quadro resta stabile. Tra chi ha già deciso cosa acquistare, diesel (42%) e benzina (31%) guidano le preferenze con largo margine. Le ibride rallentano leggermente (13%), mentre l’elettrico resta marginale, fermo a una quota del 2%.
Il dato più interessante, però, riguarda la percezione: anche dopo aver provato un’auto elettrica in modo significativo, quasi 8 automobilisti su 10 dichiarano che non la comprerebbero. Un segnale che va oltre i temi di prezzo e autonomia e racconta una diffidenza ancora diffusa.
SUV sempre davanti, crescono le aspettative
Guardando ai segmenti, i SUV dominano le intenzioni d’acquisto con quasi il 60% delle preferenze. Seguono berline (27%) e station wagon (17%), mentre citycar, coupé e cabrio restano scelte di nicchia.
Intanto, il budget medio cresce dell’11%, arrivando a quota 20.000 euro, sempre più vicino al prezzo medio delle auto usate in vendita online. Una spesa più alta che va di pari passo con richieste precise: sicurezza, comfort, tecnologia e facilità d’uso.
I modelli e i marchi più scelti
Nel 2025, secondo i dati ACI, Fiat Panda si conferma l’auto usata più venduta in Italia, seguita da Fiat 500 e Lancia Ypsilon. Guardando ai costruttori, Fiat resta saldamente al primo posto, davanti a Volkswagen e Ford.
Il mercato dell’usato resta fortemente ancorato ai marchi storici, ma i nuovi brand orientali iniziano a farsi spazio raggiunendo una quota dell'8%. E con l’arrivo di veicoli ex leasing e noleggio il loro peso è destinato ad aumentare.

L’auto usata “ideale”? Sicura e ben equipaggiata
L’identikit dell’auto usata perfetta è ben definito. Per chi acquista un’auto usata, infatti, sono considerati fondamentali i dispositivi di sicurezza, indicati dal 76% del campione e ormai presenti nella maggioranza delle vetture in commercio.
Sempre alto, inoltre, l’interesse per il cambio automatico (49%), per elementi funzionali come tergicristalli automatici o sistema keyless (48%) e per i sistemi di infotainment come navigatore o audio Bluetooth (48%).

Un’occasione per svecchiare il parco circolante
Per molti acquirenti, l’auto usata è anche lo strumento per mandare finalmente in pensione vetture molto anziane. Chi cambia, infatti, arriva in media da auto con circa 13 anni sulle spalle, per passare a modelli più recenti, idealmente sotto i 6 anni.
Un aspetto tutt’altro che secondario, se si considera che in Italia circolano oltre 17,5 milioni di auto con più di 15 anni, pari a circa il 42% del totale. In questo senso, l’usato rappresenta una leva concreta per il rinnovamento del parco circolante.





