Autore:
Andrea Rapelli

Comprare un'auto usata è un'impresa meno facile di quel che sembra: dal leggere gli annunci e gustarsi le fotografie del mezzo desiderato al metterselo in garage il percorso è lungo e assolutamente non privo di ostacoli. Ecco perché abbiamo pensato a 10 regole base da seguire nell'acquisto dell'auto usata, sempre utili a tutti e per qualsiasi tipo di quattro ruote. Buona lettura!

1-RAGIONE E CUORE Sembra banale ma chiarirsi bene le idee su che cosa si vuole mettere in garage è fondamentale prima di intraprendere un'avventura come quella di acquistare un'auto usata. Pensate all'uso che ne dovete fare ma senza dimenticarvi di sentire ciò che vi dicono passione e cuore: anche loro sono importanti.

2-SENZA FRETTA Per mettersi in garage un buon usato è vitale saper aspettare l'occasione giusta, senza farsi prendere dalla fretta, che è sempre cattiva consigliera in questi casi. Ciò non significa indugiare inutilmente: una volta trovato l'esemplare che racchiude tutti (o buona parte) dei vostri desideri, meglio agire. Per non farselo scippare da sotto il naso.

3-DOCUMENTATEVI Qualsiasi sia il modello scelto, studiatene quanto più potete in rete e sulle riviste la dotazione e le precise caratteristiche, tecniche ed estetiche: tutto ciò vi sarà utile per capire se il venditore vi sta rifilando la classica sòla o se mancano accessori fondamentali. Una buona occasione per tirare sul prezzo, nel caso.

4-PRIVATO O CONCESSIONARIO? Il primo, al contrario del rivenditore, non può offrire alcun tipo di garanzia. Ciononostante, acquistare da privati può rivelarsi un ottimo affare, a patto che si verifichino bene le condizioni del mezzo in vendita. In questo caso, l'amico meccanico, specie se non siete esperti, può tornare molto utile.

5-BELLA PRESENZA Nello scorrere gli annunci (sul web o su carta), prediligete quelli con più info possibili e corredati di fotografie. Al primo contatto con il venditore, ancor prima di trattare sul prezzo, cercate di capire perché l'auto è in vendita e se potete farci un giro su strada: se il venditore nega la prova o vi risponde vagamente, il consiglio è di girare i tacchi e andare altrove.

6-OCCHIO AI DOCUMENTI Perfino l'orario dell'appuntamento è importante: ci deve essere luce naturale sufficiente per poter esaminare con attenzione l'auto prescelta. Controllate tutti i documenti dell'auto: dal libretto di circolazione al certificato di proprietà, passando per il libro tagliandi (o eventuali fatture). Se la storia della manutenzione è lacunosa o c'è qualcosa che non quadra chiedete lumi al venditore. Altrimenti, ciao e amici come prima.

7-CHECK-LIST ESTERNI Al di là di auto particolari (ne trovate alcune nelle nostre guide all'acquisto qui sotto) si può generalizzare con una serie di controlli, sempre validi. Si comincia dalla carrozzeria, valutando stato della vernice e verificando che lamiere e paraurti siano a posto e ben allineati. Un classico – non utilizzabile però su parti in alluminio e plastica – è la prova della calamita: se su un pezzetto di carrozzeria la forza di attrazione diminuisce molto rispetto ad altre zone, significa che lì sotto c'è tanto stucco. E, quindi, che l'auto è stata riparata a seguito di un incidente, o per risolvere un problema di ruggine.

8-OCCHIO AGLI INTERNI La prima cosa da controllare, una volta a bordo, è il triangolo volante-cambio-pedali: se sono lisci e lucidi, la percorrenza chilometrica sarà giocoforza piuttosto alta, anche se il contakm rimane su cifre bassine... Occhio anche ai fianchetti dei sedili, che non devono essere troppo consumati o rovinati. Verificate anche che tutti i comandi funzionino a dovere, dalle luci all'aria condizionata e che gli arredi siano sostanzialmente a posto. Qualcosa è da sistemare? Trattate sul prezzo!

9-MECCANICA E GIRO DI PROVA Gli pneumatici non devono essere consumati in modo irregolare e, una volta aperto il cofano, assicuratevi che non ci siano perdite di alcun tipo. Ma nemmeno una pulizia esemplare, che può esser segno di un lavaggio ad hoc per mascherare qualche difetto. Nel giro di prova ascoltate il motore, provate l'accelerazione in tutte le marce e tendete l'orecchio per captare rumori e rumorini vari. L'auto deve procedere dritta e, dal tubo di scarico, non deve uscire fumo visibile. Occhio anche alla frizione: se, lasciando lentamente il pedale con una marcia alta (tipo la terza), il motore fatica a spegnersi, il disco potrebbe essere molto usurato. Se avete dei dubbi, il solo che può salvarvi è il meccanico, con un bel controllo generale.

10-IN REGOLA IN FRETTA Presa la decisione e accordati sul prezzo, non resta che formalizzare il passaggio di proprietà: se le agenzie di pratiche auto sono le alternative più semplici (ma anche più costose) nelle trattative fra privati, il fai da te può rivelarsi la scelta giusta e ragionevolmente economica. Dopo aver fatto visita agli uffici comunali, meglio registrare seduta stante pure il passaggio al PRA, anche se in realtà avete tempo 60 giorni per farlo. 


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