Pubblicato il 20/04/20

L'USATO? UNA ''GARANZIA''. LA MINI-GUIDA

Quando orientarsi sul mercato dell'usato è una vera e propria garanzia. A patto di conoscere il campo di gioco, e soprattutto i tuoi diritti di consumatore. In materia di auto usate e garanzia, c'è ancora un po' di confusione. Sulla carta, in realtà il quadro è del tutto chiaro, ma non sempre il messaggio è veicolato in modo altrettanto trasparente. Quando dura la garanzia? Che cosa copre? Quali doveri spettano alla parte venditrice? Ecco un breve ma esaustivo vademecum.

Garanzia auto usate, la legge dice 2 anni


IL CODICE DEL CONSUMO

Innanzitutto, a disciplinare il tema della garanzia sulle auto usate è il cosiddetto Codice del Consumo, termine col quale si individuano l'insieme di norme contenute nel Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 recante il riassetto della normativa posta a tutela del consumatore. Frutto del lavoro di una commissione ad hoc istituita presso il Ministero dello Sviluppo economico, il Codice si compone in tutto di 170 articoli.

AUTO USATE, QUANTO DURA LA GARANZIA

Prima che il Codice del Consumo entrasse in vigore, al venditore professionista era lasciata la facoltà di stabilire termini e durata della garanzia di un'auto usata a proprio piacimento. Dal 2005 arriva dunque l'obbligo per il commerciante di garantire maggiore trasparenza nella trattativa. E in particolare, l'obbligo di associare al prodotto una garanzia di 2 anni. Proprio come avviene in caso di acquisto di un'auto nuova. La durata della garanzia può scendere a 1 anno soltanto, ma solo dietro l'accettazione espressa per iscritto da parte del cliente. Senza il concenso esplicito del compratore, la compressione della garanzia da 24 mesi a 12 mesi non ha alcun valore legale.

QUANDO LA GARANZIA NON È OBBLIGATORIA

L'obbligo di durata biennale della garanzia decade in due circostanze: quando ad acquistare l'auto è un soggetto giuridico, come un'azienda o un titolare di partita IVA, e quando la compravendita si svolge tra privati, e a disciplinare la transazione non è più il Codice del Consumo, bensì il Codice Civile.

Garanzia auto usate, attenzione all'attesta di conformità

L'ATTESTATO DI CONFORMITÀ

Un dovere del venditore consiste poi nel rilascio del cosiddetto attestato di conformità, un documento nel quale il concessionario, l'officina, insomma qualunque rivenditore autorizzato, elenca eventuali difetti o caratteristiche specifiche dell'esemplare in questione. Prima fra tutti, l'effettivo chilometraggio percorso.

DIRITTI E DOVERI

L'art. 129 del Codice di Consumo sostiene che ''il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene''. Se un eventuale difetto non è perciò presente nell'attestato di conformità, chi compra l'auto usata ha diritto a richiedere la riparazione o la sostituzione del bene, una riduzione del prezzo, oppure anche l'annullamento del contratto di vendita stesso. Il cliente conserva tuttavia questi diritti solamente se denuncia i difetti entro due mesi dalla scoperta, ed entro l'arco di tempo di 24 o 12 mesi, a seconda della durata della garanzia concordata.

USATO A KM ZERO

Si intendono per auto a km 0 quegli esemplari pre-immatricolati dai concessionari e rivenduti a prezzi scontati, alla stregua di un usato vero e proprio. Attenzione: la garanzia del venditore scatta per legge dalla data di consegna, e non da quella dell'immatricolazione. Se ad esempio l'auto viene venduta dal concessionario dopo 2 mesi dalla prima immatricolazione, la garanzia residuale della Casa nei confronti del cliente sarà di 22 mesi, ma quella del venditore nei confronti del compratore resta comunque di 24 mesi. A rispondere dei due mesi di differenza sarà direttamente il concessionario stesso.


TAGS: auto usate guida pratica garanzia auto usate codice del consumo