Il caso è semplice, innocente (sinché non ci scappa l'incidente) e abbastanza surreale (e noi andiamo a nozze).
Negli Stati Uniti accade che alcuni Mercedes eSprinter sono stati richiamati perché il loro AVAS, il suono obbligatorio per avvisare i pedoni, in retromarcia emetteva un volume troppo basso rispetto ai 48 decibel minimi richiesti.
Non un problema tecnico, ma quasi un tratto caratteriale: il furgone elettrico che non vuole disturbare.

Secondo la documentazione federale, il van si muoveva con un sussurro da bibliotecario zen, più adatto a calmare un neonato che a segnalare “Ehi, sto arrivando!”.
Il rischio? Che i pedoni non lo sentano affatto, trasformando il parcheggio del supermercato in un episodio di Stranger Things, con veicoli che appaiono dal nulla.
Mercedes dovrà aggiornare il software e insegnare all’eSprinter a parlare con un filo di convinzione in più.
Non serve un ruggito AMG, ma almeno un “Permesso, passo” che non sembri pronunciato da un fantasma timido.
Fonte: Autoevolution




