Controlli velocità

Buongiorno America! A.D. 2026: gli USA scoprono il Tutor


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4 mesi fa - In Colorado nuove misteriose telecamere che "calcolano la velocità media"...

In Colorado è panico per nuove strane telecamere che calcolano la... velocità media! Quelle che da noi esistono dai tempi del Nokia 3310
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Sai cos’è la ''tecnica dell’inchiodata''? È quel riflesso pavloviano che coglie il guidatore medio quando vede un box grigio a bordo strada: frenata brusca fino a velocità codice, sorrisetto ebete alla telecamera e poi via, di nuovo a cannone verso l’orizzonte.

Ecco, in Colorado - terra di cowboy, praterie e ora, a quanto pare, di bruschi risvegli tecnologici - pensavano che questo trucco fosse imbattibile.

Poi è arrivato il Dipartimento dei Trasporti (CDOT) sulla I-25, tra Mead e Berthoud, e ha spiegato ai locali che no, d’ora in poi non conta quanto freni forte davanti all'obiettivo, ma quanto ci metti a percorrere sei miglia.

WTF?!?

Shock culturale (con 20 anni di ritardo)

Leggere i media americani oggi è come sfogliare una rivista scientifica del 2004 trovata in una sala d'attesa di un dentista a Voghera. Spiegano con dovizia di particolari, quasi con timore reverenziale, che ''il sistema fotografa e registra il tempo in più punti, calcolando la velocità media''.

Incredibile, vero? Praticamente la scoperta del fuoco, se il fuoco ti facesse recapitare a casa 75 dollari di multa.

Foto: Colorado Department of TransportationFoto: Colorado Department of Transportation

Mentre oltreoceano si grida alla rivoluzione e si spiega ai poveri pendolari che ''rallentare per pochi metri non serve più a nulla'', noi italiani - popolo di santi, poeti e navigatori col cruise control impostato a 136 km/h per fregare il margine di tolleranza - proviamo una tenerezza infinita.

Benvenuti nel club, cowboy

Cari amici del Colorado, noi quel ''metodo diverso'' lo chiamiamo Tutor (o SICVE, per i pignoli) e ci rovina i weekend dal 2005. Abbiamo passato gli ultimi vent'anni a studiare le traiettorie per entrare e uscire dalle corsie d'emergenza (non fatelo, non serve a niente), a consultare app che manco la NASA e a maledire quel portale che ti guarda sornione mentre cerchi di recuperare il tempo perso in Autogrill facendo la media dei 130.

I risultati americani, però, sono gli stessi che vedemmo noi all'epoca: incidenti calati drasticamente e tasso di infrazioni sceso del 90% nella zona dei lavori. La prova che la fisica (Spazio/Tempo = mi hanno beccato) non conosce confini nazionali.


Un consiglio ai colleghi americani: non provate a cercare scuse creative. Noi le abbiamo provate tutte, persino quelle che coinvolgevano il magnetismo terrestre. Accettate il progresso: siete ufficialmente entrati nel ventunesimo secolo. Solo vent'anni dopo di noi.

Fonte: CarScoops

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Lorenzo Centenari
Lorenzo Centenari
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

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