THE EYE - LO SGUARDO Si vocifera che i nuovi Tutor siano precisi, spietati, impossibile farla franca. Come la Polizia Stradale illustra in un breve video, la tecnologia SICVe-PM è calibrata per non farsi sfuggire nulla, e moltiplicare l'efficacia dei dispositivi di precedente generazione. Sforzarsi di fregare i nuovi Tutor sarebbe impresa vana. Tanto vale rassegnarsi, e alzare il piede. Per citare Giulio Cesare, "se non puoi batterli, unisciti a loro".

VADEMECUM In realtà, una strategia per evitare di essere segnalati dall'infallibile software del Tutor esiste. Spiace deludervi, ma è proprio quella di rispettare i limiti di velocità. Già, ma un conto è dirlo, e viaggiare con buoni propositi, un conto è invece marciare fino a destinazione senza mai sgarrare, nemmeno per errore. La distrazione è sempre dietro l'angolo, e oltrepassare la soglia è questione di un attimo. Ecco qualche suggerimento anti-multa.

CRUISE Se l'auto è provvista di funzione cruise control, ancora meglio se di natura adattiva (mantiene la distanza coi veicoli che precedono), attivarla e impostarla a una velocità massima di 140 km/h. Benché in autostrada il limite sia di 130 km/h, il Tutor ammette uno scarto del 5%. Quota 136 km/h "reali" corrisponde grossomodo ai 140 km/h del tachimetro.

SPEED LIMIT Se amiamo comunque mantenere il contatto fisico col comando dell'acceleratore, in alternativa al cruise control è possibile attivare il limitatore elettronico di velocità, solitamente associato alla funzione cruise. Solo affondando il pedale fino a fondoscala, l'auto supererà la soglia preimpostata, per consentire manovre di emergenza, altrimenti vi aiuterà a non sgarrare. Ideale per chi tende a perdere di vista la lancetta del tachimetro.

MOBILE APPS Oltre che a farvi perdere punti sulla patente e denaro sul conto corrente, il cellulare (purché fissato al supporto) può anche aiutarvi a risparmiarli. Come? Scaricando applicazioni ad hoc per la sicurezza stradale. App Store e Google Play sono zeppi di app che ad esempio misurano la velocità istantanea via GPS, oppure avvisano della presenza di postazioni di rilevamento velocità. Coyote e Waze le più diffuse, ma il sottobosco è rigoglioso.

CARTELLI COLTELLI Mentre il Tutor non tiene generalmente conto di limiti provvisori, ad esempio in corrispondenza di cantieri e restringimenti della carreggiata, gli autovelox mobili piazzati dalla Polstrada invece sì. Per non farsi sorprendere ingenuamente, leggete attentamente la segnaletica, istante dopo istante. Non fatevi sfuggire quell'avviso di limite a 80 km/h: qualche centinaio di metri più in là, un velox potrebbe essere in agguato.

FURBETTI? NO, GRAZIE E voi che credevate di imparare trucchi come pellicole sulla targa, marcia su corsia di emergenza, o altre sciocchezze simili. Violare il Codice della Strada è immorale, diseducativo, pericoloso, infine dispendioso. Viaggiando entro i limiti, oltre all'importo della multa si risparmia carburante (più di quello che si pensi). E se alle vostre spalle qualcuno ha fretta e vi chiede strada "sfanalando", fatelo passare. Dio perdona, i nuovi Tutur no.


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