Questa del rapporto tra cambio automatico e cambio manuale sta diventando un vero e proprio cruccio per le case automobilistiche. Tra dichiarazioni, scelte strategiche, ritorni al passato e brevetti c’è una costante ricerca di nuove soluzioni. Tra queste c’è l’ultima idea di Toyota su un sistema di gestione dei comandi del cambio al volante (paddle) pensato per essere più reattivo di quelli attualmente in commercio.
Cosa prevede il brevetto
Il problema che Toyota vuole risolvere è noto a chiunque abbia guidato un’auto sportiva con cambio automatico. Se il pilota chiede una scalata mentre il regime del motore è ancora troppo alto (per esempio durante una brusca frenata), il sistema ignora semplicemente il comando per proteggere il motore da un fuorigiri. Il brevetto descrive invece un cambio capace di memorizzare quella richiesta ed eseguirla automaticamente non appena i giri scendono a un livello compatibile, in una finestra temporale di circa un secondo o anche meno.
La soglia di regime a cui è permessa la scalata, inoltre, non sarebbe fissa ma variabile in base all’intensità della frenata. In caso di decelerazione molto rapida, il sistema potrebbe autorizzare l’innesto della marcia inferiore anche a un regime leggermente superiore al consueto, prevedendo che i giri scenderanno comunque entro il tempo necessario a completare la cambiata. La stessa logica si applicherebbe in senso opposto, permettendo al guidatore di bloccare manualmente una marcia per evitare le scalate automatiche indesiderate quando si rilascia l’acceleratore.
Si tratta di un brevetto, quindi la sua pubblicazione non garantisce che il sistema arriverà mai su un’auto di serie. Ma è comunque interessante e riflette la sensibilità dell’azienda nel rispondere a un’esigenza dei propri clienti. Se dovesse debuttare, i modelli più indicati sarebbero quelli della gamma sportiva Gazoo Racing offerti anche con cambio automatico, come la GR86 e la GR Supra. Diverso il discorso per la GR Corolla, che negli Stati Uniti e in Giappone è offerta anche con cambio a doppia frizione ma che in Europa non viene commercializzata, dove il suo spazio è occupato dalla GR Yaris.
FONTE: CarBuzz
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



