BYD sta continuando lo sviluppo delle sue batterie allo stato solido, una tecnologia su cui molti stanno investendo e che dovrebbe far fare alle auto elettriche un importante salto generazionale in termini di autonomia e capacità di ricarica. Come riporta la stampa cinese, la casa automobilistica ha depositato diversi nuovi brevetti dedicati alle batterie allo stato solido, tutti che riguardano la risoluzione della stessa problematica. BYD sta infatti lavorando per risolvere problemi di scarsa interfaccia tra elettroliti solidi ed elettrodi, cioè mantenere un contatto stabile tra elettrodi ed elettroliti solidi durante migliaia di cicli di ricarica.
I brevetti si concentrano quindi sull'utilizzo di un catodo a doppio elettrolita. L'obiettivo è sostituire i tradizionali elettroliti liquidi combinando componenti elettrolitici a base di alogenuri e solfuri. Nello specifico, i brevetti riguardano la chimica dei materiali, la produzione e il controllo qualità.
Al lavoro per migliorare durata e affidabilità
Dalla Cina raccontano che tra i nuovi brevetti di BYD, quattro riguardano la chimica dei materiali. Uno, in particolare, prosegue l'approccio alogenuro-solfuro, ma propone l'aggiunta di uno strato intermedio tra i due materiali per impedire il contatto diretto ed evitare reazioni chimiche indesiderate, aumentando la durata del ciclo di vita. Un secondo brevetto propone l'utilizzo di un primo elettrolita solido come strato tampone, posizionandolo tra il materiale catodico attivo e un secondo elettrolita a base di solfuro per evitare il contatto diretto. Soluzione che punta anche a prevenire l'instabilità termica.
Andando avanti, un terzo brevetto propone una struttura composita a doppio strato. Lo strato interno combina un materiale catodico monocristallino con un elettrolita solido, mentre lo strato esterno accoppia un materiale catodico policristallino con un elettrolita solido di diversa composizione. I materiali monocristallini resistono alla frattura durante i cicli di carica e scarica. I materiali policristallini offrono migliori prestazioni in termini di velocità di carica/scarica ma sono più fragili.
Questi sono solamente alcuni esempi sui nuovi brevetti di BYD dedicati alle batterie allo stato solido con cui punta a migliorare durata e affidabilità.
Nuovi passi avanti
Insomma, il lavoro sta andando avanti. L'obiettivo sarebbe quello di arrivare ad avviare una piccola produzione di batterie allo stato solido nel 2027. Batterie che inizialmente saranno tesate all'interno di auto elettriche prototipo. Ci vorrà comunque ancora del tempo prima che questa tecnologia possa diventare davvero di massa, sebbene alcuni costruttori parlino di primi modelli nel giro di un paio di anni. Nel frattempo la tecnologia delle attuali batterie sta continuando a progredire dato che ha ancora molto da dire. Non c'è fretta quindi.
Fonte: CarNewsChina
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