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Nissan brevetta il sistema anti-acquaplaning che muove le ruote 20 volte al secondo


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1 ora fa - Un sistema steer-by-wire per spazzare via l'acqua da sotto le gomme.

Nissan deposita un brevetto per un sistema che, in caso di acquaplaning, muove le ruote anteriori per ritrovare aderenza.
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È una questione di sicurezza. L’acquaplaning si verifica quando uno pneumatico perde il contatto con l’asfalto e inizia a “galleggiare” sull’acqua. La conseguenza? Diventa difficile, quasi impossibile, sterzare e frenare. Nissan prova ad affrontare questo fenomeno con una soluzione decisamente insolita, ovvero un sistema steer-by-wire capace di far oscillare rapidamente le ruote anteriori per espellere l’acqua e recuperare aderenza. Un’idea ancora sulla carta, ma che potrebbe cambiare il modo di intervenire quando l’auto perde improvvisamente il contatto con la strada.

Come funziona il brevetto di Nissan

Il brevetto descrive un sistema che sfrutta lo sterzo steer-by-wire per far oscillare le ruote anteriori avanti e indietro fino a 20 volte al secondo, con un'escursione che può arrivare a 45 gradi in entrambe le direzioni. L'obiettivo è “spazzare via” meccanicamente l'acqua, il fango o la sabbia che si sono infilati tra battistrada e asfalto, ripristinando il contatto e quindi l'aderenza.

Trattandosi di steer-by-wire, il volante non trasmette fisicamente il movimento delle ruote. Chi guida non sentirebbe alcuno strattone tra le mani, pur percependo comunque l'auto muoversi in modo inconsueto sotto di sé. Il sistema, spiega il brevetto, interviene anche quando il conducente sta già correggendo la traiettoria ma il veicolo non risponde. In quel caso aggiunge o sottrae sterzata e frenata per riportare l'auto sotto controllo.

Da sempre, agli automobilisti si insegna che in caso di acquaplaning la cosa giusta da fare è togliere il piede dall'acceleratore ed evitare manovre brusche, lasciando che la vettura ritrovi aderenza da sola. Il sistema Nissan lavora nella direzione opposta, introducendo un movimento attivo e continuo proprio nel momento in cui l'istinto suggerirebbe la massima calma. Resta da capire come reagirebbe un conducente medio nel sentire l'auto vibrare sotto di sé mentre sta già gestendo una situazione di panico. Però resta comunque l’elemento interessante dell’approccio che Nissan sta pensando di adottare per risolvere un problema reale e diffuso tra gli automobilisti.

FONTE: CarBuzz

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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