Dopo anni di silenzio, un nome storico sembra pronto a tornare. Mitsubishi Pajero – conosciuta anche come Montero o Shogun a seconda dei mercati – potrebbe davvero rientrare in scena.
A riaccendere le speranze degli appassionati ci pensano alcune foto spia scattate in Germania, che immortalano un prototipo ancora ben camuffato ma carico di significato.
Ufficialmente Mitsubishi non conferma nulla, ma secondo diverse fonti il muletto avvistato sarebbe proprio l’erede di uno dei fuoristrada più iconici del marchio giapponese. Con una precisazione importante: il ritorno della Pajero potrebbe non essere così “ortodosso” come molti sperano.

Un nome leggendario, una storia lunga 15 anni
Mitsubishi aveva mandato in pensione la Pajero circa quattro anni fa. L’ultima generazione, la quarta, è rimasta in produzione dal 2006 al 2021: un’era geologica per gli standard attuali dell’industria dell'auto.
Da allora, il vuoto è stato parzialmente colmato dalla Pajero Sport, ma senza mai raccoglierne davvero l’eredità emotiva. Anche perché la Pajero Sport non era importata in Europa.
Ed è proprio da qui che nasce una delle ipotesi più accreditate: la nuova Pajero potrebbe essere, di fatto, un’evoluzione della Pajero Sport, rivista però in chiave più globale e moderna.

Telaio a longheroni o SUV monoscocca?
Il punto cruciale è uno solo: che tipo di Pajero sarà? Secondo una prima teoria, la nuova generazione potrebbe tornare alle origini, adottando un telaio a longheroni.
In questo caso, la parentela tecnica sarebbe con la nuova Mitsubishi Triton / L200, il pick-up di sesta generazione prodotto dal 2023 in Thailandia. Una base solida, pensata per il lavoro duro e l’off-road vero, che farebbe felici i puristi.
Triton è disponibile con motorizzazioni diesel e benzina (a seconda dei mercati) e proprio queste potrebbero finire sotto il cofano della nuova Pajero. In più, Mitsubishi starebbe già lavorando all’elettrificazione della gamma, quindi non è escluso che anche il grande SUV possa beneficiare in futuro di soluzioni ibride.
C’è però anche un’altra corrente di pensiero, più “moderna” e meno romantica: la Pajero potrebbe trasformarsi in un SUV monoscocca, basato sulla piattaforma CMF-C/D dell’alleanza Renault-Nissan.
La stessa architettura dell’Outlander, e di modelli come Qashqai, X-Trail, Austral e Scenic, tanto per capirci. In questo scenario, la Pajero diventerebbe più stradale, più efficiente, ma anche meno specialistica.

Design: massiccio e da vero off-road
Quel che è certo è che il prototipo avvistato non passa inosservato. Le proporzioni sono imponenti, con un frontale verticale, una grande calandra, fari LED sottili e una carrozzeria squadrata che strizza l’occhio al mondo dei fuoristrada duri e puri.
Il posteriore, in particolare, ricorda da vicino quello della Nissan Patrol: una scelta che rafforza l’idea di un SUV pensato per mercati dove robustezza e presenza su strada contano ancora parecchio.

Quando arriva la nuova Mitsubishi Pajero?
Per ora Mitsubishi mantiene il massimo riserbo. Secondo i rumor, la presentazione potrebbe avvenire nei prossimi mesi, con un possibile debutto iniziale in Australia, mercato storicamente molto ricettivo per questo tipo di veicoli.
Nome definitivo, caratteristiche tecniche e posizionamento restano tutti da confermare. Ma una cosa è certa: il ritorno del nome Pajero non passa inosservato, e le aspettative – inevitabilmente – sono già molto alte.











