Siamo in piena era di “finto rumore e vera nostalgia” ed ecco arrivare Honda Super-One EV. E chi sale a bordo? Mugen. I maghi del tuning nipponico, quelli che un tempo scolpivano il vento, ora scolpiscono le kei car.

Il nuovo kit Mugen è un capolavoro. Da fuori.
Alettoni anteriori? Aggiudicato.
Minigonne aggressive? Presenti.
Passaruota in stile Gruppo B? Ma anche sì.
Presa d’aria sul cofano? Certo, per far respirare i cavi dell’Abs.
Sedili Recaro? Sì, così mentre vai a 30 all’ora ti senti comunque Sebastian Ogier.

Sotto, sospensioni firmate Yamaha per “ridurre le vibrazioni”. Ottimo: almeno non ti tremano le mani mentre cerchi disperatamente una presa di corrente.
Il problema è sotto il cofano. O meglio, sotto il pianale. Super-One ha un motore elettrico che in modalità Boost eroga 94 cavalli. Novantaquattro.
Per compensare, Honda ha messo l’Active Sound Control: un simpatico aggeggio che simula cambi marcia e rombo attraverso gli altoparlanti. Insomma, ti vendono la carrozzeria di una macchina da corsa, i sedili di un DTM e la colonna sonora di Fast & Furious… ma la sostanza è quella di un monopattino.

Mugen non ha ancora detto quanto costa vestire la sua kei car da campioni del mondo. L’uscita è prevista per maggio 2026, in Giappone e poi chissà. Una cosa è certa: questa roba farebbe faville in una serie monomarca. Una serie, dove vince chi fa finta di andare più forte.
Con affetto e simpatia.








