Honda fa un passo indietro e annuncia con una nota ufficiale il ritiro dalla produzione di tre nuovi modelli elettrici destinati al mercato statunitense: la Honda 0 Saloon, la Honda 0 SUV (guarda i modelli 0 Series di Honda) e la Acura RSX.
Lo stop un attimo prima del debutto
La decisione è stata comunicata oggi, giovedì 12 marzo, ripresa dai media britannici (leggi la notizia su AutoCar.co.uk) e arriva pochi mesi prima del previsto lancio commerciale. I tre veicoli elettrici facevano parte del progetto “0 Series”, una gamma di BEV che avrebbe dovuto includere un totale di sette modelli entro la fine del decennio.

Il progetto Serie 0 e la nuova piattaforma BEV
I modelli cancellati avrebbero dovuto inaugurare una nuova generazione di veicoli elettrici sviluppati su una piattaforma completamente inedita. La berlina elettrica della serie Honda 0 era stata presentata come concept nel 2024 e sarebbe stata il primo modello a raggiungere il mercato, seguita successivamente dal SUV elettrico mostrato in anteprima nel 2025. Tuttavia, il programma è stato fermato prima dell’avvio della produzione.

Perdite finanziarie e impatto sull’esercizio 2026-2027
La cancellazione dei modelli comporterà un forte impatto sui conti della casa giapponese. Honda ha stimato perdite comprese tra 340 e 570 miliardi di yen, pari a circa 3,1 miliardi di euro, direttamente legate allo stop del progetto.
L’azienda non ha ancora pubblicato il bilancio completo: l’attuale esercizio finanziario terminerà a fine marzo, ma la casa ha già avvertito che ulteriori perdite potrebbero arrivare anche nel prossimo esercizio finanziario 2026-27.

Domanda BEV in calo e cambiamenti negli Stati Uniti
Con una dichiarazione, la casa automobilistica ha spiegato apertamente i motivi per cui ha dovuto annullare la produzione. ''Honda ha stabilito che avviare la produzione e le vendite di questi tre modelli nell'attuale contesto economico, in cui la domanda di veicoli elettrici è in calo significativo, probabilmente comporterebbe ulteriori perdite a lungo termine'', ha affermato.
Il marchio ha sottolineato anche i cambiamenti normativi negli Stati Uniti: il presidente Donald Trump ha recentemente revocato alcune leggi introdotte dalla precedente amministrazione che incentivavano produzione e acquisto di veicoli elettrici. Ciò ha creato un ''impatto sfavorevole'' sull'attività, ha affermato Honda e ha aggiunto che prima che le leggi venissero modificate, ''ha perseguito l'adozione dei veicoli elettrici con forte determinazione'' nel Paese.

Concorrenza e nuove strategie
Honda ha evidenziato inoltre un calo della competitività dei propri prodotti in Asia, dove i nuovi costruttori di BEV riescono a reagire più rapidamente alle richieste del mercato grazie a cicli di sviluppo più brevi. Ha attribuito la colpa alle richieste in continua evoluzione dei clienti, che: ''stanno passando dalle caratteristiche hardware, come l'efficienza nei consumi e lo spazio nell'abitacolo, a funzionalità software che evolveranno costantemente in base alle preferenze dei clienti''.
Per rafforzare la propria posizione, l’azienda intende migliorare i modelli esistenti, ridurre i prezzi nei mercati chiave come Stati Uniti e Giappone e ampliare l’offerta di modelli ibridi, soprattutto in India. Parallelamente, la strategia sui veicoli elettrici sarà resa più flessibile, monitorando con maggiore attenzione l’equilibrio tra redditività e tendenze di mercato. Un bel colpo per la casa giapponese. Cosa ne dite, ha fatto bene a fermare i tre modelli? Questa strategia avrà risvolti anche in Europa? Fateci sapere la vostra opinione.











