Il percorso di Kia verso la mobilità professionale a zero emissioni compie un nuovo passo in avanti. La casa coreana ha diffuso le prime immagini teaser del Kia PV7, il secondo modello nato sulla piattaforma per veicoli commerciali elettrici PBV (Platform Beyond Vehicle) che segue il più compatto PV5, con l'intento di ridefinire il concetto di furgone attraverso la modularità dello spazio.
Dalle prime immagini puoi notare un'impostazione stilistica pensata per sfruttare al massimo i volumi. Il profilo one-box mostra proporzioni squadrate e robuste, caratterizzate dal contrasto tra la tinta della carrozzeria e la finitura scura che interessa il cofano e i montanti dell'abitacolo. A completare l'impatto visivo ci pensano i gruppi ottici a LED anteriori e posteriori, che riprendono la firma luminosa tipica delle ultime produzioni del brand.
Sotto la carrozzeria non troviamo un adattamento di modelli tradizionali a combustione, ma l'architettura dedicata E-GMP.S. Questa base nativa elettrica permette di ridurre l'ingombro della meccanica e del pacco batterie a tutto vantaggio della capacità di carico e della modularità degli interni.
Rispetto al fratello minore PV5, il Kia PV7 aumenta le dimensioni e la portata, posizionandosi nel segmento dei veicoli commerciali leggeri di classe superiore. L'impostazione modulare è pensata non solo per soddisfare le esigenze di flotte e professionisti del trasporto merci, ma anche per adattarsi al trasporto persone e all'impiego nel tempo libero.
Se vuoi vederlo senza i filtri delle immagini teaser, non dovrai attendere molto. La prima mondiale del Kia PV7 si terrà il 14 settembre 2026 all'IAA Transportation di Hannover, la fiera di riferimento per i veicoli commerciali. Durante l'evento tedesco, il costruttore affiancherà al PV7 diverse varianti del PV5, mostrando l'evoluzione della propria gamma elettrica destinata al mondo del lavoro.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






