Ieri, insieme agli incentivi per il retrofit GPL e metano, erano partiti anche gli incentivi per veicoli commerciali a basse emissioni appartenenti alle categorie N1 e N2. Fondo di 40 milioni di euro. Di questi, 16 milioni erano destinati ai veicoli elettrici. Bene, in meno di 60 minuti, i fondi per i furgoni elettrici sono andati bruciati.
Per Motus-E, questo risultato, insieme al successo dei passati incentivi per le auto elettriche esauriti in un solo giorno, è il chiaro segnale che i tempi sono maturi per una pianificazione strategica degli strumenti incentivanti.
Boom per i furgoni elettrici
Il successo era comunque atteso dato che si aspettava da oltre un anno la disponibilità di questi fondi come racconta il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso.
La pioggia di richieste era attesa, il mercato aspettava da oltre un anno e mezzo la disponibilità di questi fondi, e non a caso nel 2025 l’Italia era stato l’unico grande Paese europeo a registrare un rallentamento delle vendite di veicoli commerciali elettrici. Oggi in appena 50 minuti sono stati ordinati molti più veicoli elettrici di quelli immatricolati in tutta la prima metà del 2026.
Per Francesco Naso diventa sempre più urgente “una pianificazione e un effettivo coordinamento delle misure di incentivazione diretta, fiscali, sul prezzo dell'energia e per le infrastrutture di ricarica, che rappresentano un insieme di leve che in questa fase può consentire all'Italia di colmare il gap sull'elettrico rispetto al resto d'Europa''.
Oltre a tutto questo, per l'associazione sarebbe in particolare utile ripristinare ora il fondo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dedicato alle infrastrutture di ricarica nelle aziende, uno strumento da 90 milioni di euro cruciale per il settore dell'autotrasporto e della logistica.
Le risorse ci sarebbero già dato che non erano state utilizzate in precedenza a causa di requisiti di accesso estremamente stringenti, che ne avevano di fatto impedito l'impiego da parte delle imprese.
Infine, per il segretario generale di Motus-E, in attesa della prossima tornata di incentivi ai veicoli commerciali del 2027, per scongiurare una nuova battuta d’arresto del mercato sarà fondamentale ora il reintegro di fondi annunciato dal ministro Adolfo Urso in occasione dell’ultimo Tavolo Automotive al Mimit, che in virtù dei risultati odierni andrebbero dedicati esclusivamente ai veicoli elettrici.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).




