In Giappone dev’essere passata la fata del tuning, quella che invece della bacchetta usa la pistola per rivetti. Risultato: una Lamborghini Miura e una Ferrari F40 – due reliquie del motorismo italiano – ora girano per le strade con un widebody firmato Liberty Walk che definire “invasivo” è un atto di gentilezza.

Le foto (bruttine: le foto), pubblicate dal solito profilo Instagram del boss Toshi, mostrano le due supercar storiche appiattite a terra come tappetini da ingresso, con parafanghi XXL, minigonne, spoiler, codini, codoni e tutto il necessario per far svenire un purista medio. Entrambe in bianco, entrambe con decal da track day del 1998, entrambe con sedili a guscio rossi che gridano “non siamo più quelle di una volta”.

Motore: non pervenuto. Perché Liberty Walk, coerente come un monaco zen, non tocca i cavalli: li veste soltanto. E così Miura e F40, fiere del loro nuovo guardaroba, continuano a spingere come prima, solo con molta più attenzione ai dossi.
Il web, ovviamente, si divide: c’è chi applaude, chi bestemmia in aramaico, chi semplicemente osserva in silenzio, come davanti a un’opera d’arte contemporanea che non capisce, ma non vuole ammetterlo.
La domanda finale è inevitabile: quale delle due è stata massacrata meglio, o massaggiata peggio? A voi l’ardua sentenza. Noi, nel dubbio, le mettiamo in modalità “purgatorio delle supercar”.
Fonte: Autoevolution



