Il dinamico brand spagnolo Cupra (guarda la homepage di Cupra) si prepara a compiere un ulteriore passo avanti nel segmento delle compatte sportive.
Limited edition e prestazioni da riferimento
Dopo il debutto della Leon VZ, il marchio spagnolo è impegnato nello sviluppo della Leon VZ TCR, attualmente impegnata nei test sul circuito del Nürburgring. La produzione sarà limitata a 499 esemplari e prenderà il via entro la fine del 2026. Sotto il cofano trova posto un motore capace di erogare 325 CV e 420 Nm, valori che la rendono la Leon a trazione anteriore più potente mai realizzata.

Tecnica evoluta per massimizzare la dinamica
La trasmissione della potenza è affidata a un cambio DSG a doppia frizione e sette rapporti, affiancato da un differenziale autobloccante elettronico VAQ progettato per ottimizzare motricità e precisione in curva. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in 5,6 secondi, mentre il sistema ACC (Adaptive Chassis Control) permette di adattare il comportamento dinamico alle diverse condizioni di guida. A completare il pacchetto tecnico ci sono i freni Akebono con pinze a sei pistoncini e uno sterzo dalla risposta progressiva.

Design ispirato al mondo racing
Il design richiama chiaramente il mondo del motorsport. L’abitacolo può essere alleggerito grazie alla rimozione dei sedili posteriori, mentre i sedili CupBucket con cinture a quattro punti sottolineano la vocazione sportiva del modello.
All’esterno spiccano numerosi elementi aerodinamici, tra cui splitter dedicati, diffusore, minigonne e uno spoiler sul tetto che contribuisce a migliorare la stabilità alle alte velocità. Cerchi specifici e pneumatici maggiorati completano una configurazione pensata per esaltare prestazioni e controllo in pista.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






