CUPRA ha da poco annunciato una nuova versione speciale. Dopo la Raval Edge Plus (per il mercato italiano), ora arriva la conferma che la linea Black Edition (già vista su altri modelli del marchio), arriva per la prima volta sulla Tavascan, il SUV coupé 100% elettrico del marchio spagnolo, ggi disponibile in tre configurazioni di potenza, dai 190 CV della versione entry level ai 340 CV della VZ, con autonomie comprese tra 435 e 450 km nel ciclo WLTP. La nuova Black Edition è una versione che si limita a modifiche prettamente estetiche, senza alcuna modifica al powertrain e alle prestazioni.
Cosa cambia

All'esterno, la colorazione di riferimento è la Midnight Black, anche se la Tavascan Black Edition resta disponibile in tutta la gamma cromatica standard. A renderla riconoscibile sono le griglie del paraurti anteriore, gli specchietti retrovisori e le protezioni inferiori della carrozzeria, tutti ovviamente in nero, insieme a due nuovi disegni dei cerchi in lega opachi: gli Heckla da 20” e i Katla da 21”.

Negli interni la dimensione Black Edition si mostra con la presenza di materiali scuri e dettagli Fusion Metal lungo la plancia e le finiture delle portiere. Le rifiniture in Black Slush e PVC rafforzano il carattere dell'abitacolo, mentre i sedili Black Soul Bucket, realizzati in Dinamica (un tessuto sostenibile), offrono un maggiore sostegno laterale.

Va precisato che la Tavascan Black Edition non è disponibile come semplice opzione estetica. Per accedervi è necessario scegliere i pacchetti Immersive e Adrenaline, che comprendono i sedili anteriori elettrici con memoria e funzione riscaldante, l’illuminazione ambientale, l’impianto audio Premium firmato Sennheiser, le sospensioni a controllo dinamico DCC, il tetto panoramico e i sistemi avanzati di informazione al guidatore.
CUPRA non ha ancora comunicato il prezzo della Tavascan Black Edition. Il modello, disegnato e sviluppato a Barcellona, viene prodotto nello stabilimento del Gruppo Volkswagen ad Anhui, in Cina con la produzione che partirà nel corso dell'estate.
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



