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Il corriere sbaglia strada, lui fa i segnali di fumo. Sì, coi droni (wow)


Avatar di Lorenzo Centenari, il 09/05/26

2 ore fa - Creativo californiano guida il driver Amazon con un light show volante

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C’è chi, per farsi trovare dal corriere, lascia un biglietto sul cancello. E poi c’è TomBetGeorge, che evidentemente ha deciso che la vita è troppo breve per soluzioni banali. Così, quando l’autista Amazon imbocca il vialetto sbagliato, lui non telefona, non urla, non corre fuori in ciabatte: accende uno sciame di droni.

Foto: YouTube/TomBetGeorgeFoto: YouTube/TomBetGeorge

Il video è un manifesto del futuro del delivery. Il driver si ferma davanti alla casa sbagliata. Il proprietario se ne accorge e, con la calma di chi ha già illuminato mezza California con i suoi show di Halloween (tutto vero: video in fondo al testo), lancia in aria una flotta di quadricotteri che si dispongono in formazione militare. Prima scritta: “WRONG DRIVEWAY”. Subito sotto: “BACK UP”. Il Ford Escape (da noi Kuga) obbedisce.

A quel punto, mentre il driver imbocca la stradina giusta, i droni cambiano coreografia: “THERE YOU GO”, poi “KEEP GOING”, come un navigatore satellitare, ma con molto più stile. Infine, quando il pacco arriva sano e salvo, gran finale: freccia luminosa verso casa, smiley gigante e un educatissimo “THANK YOU”.

Foto: YouTube/TomBetGeorgeFoto: YouTube/TomBetGeorge

È la versione 2026 dei segnali di fumo: più LED, meno rischio incendio. E soprattutto, funziona! Ecco, non proprio tutti abbiamo uno sciame di droni pronto all’uso. Ma l’idea resta irresistibile: la logistica moderna incontra la creatività da giardino di casa. E per una volta, vincono entrambi.

Fonte: Autoevolution

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Pubblicato da Lorenzo Centenari, 09/05/2026
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    Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

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