La Bentley Torcal è finalmente arrivata. Dopo settimane di teaser e anticipazioni la prima elettrica del marchio di lusso britannico è ufficiale. Ma quella che doveva essere l’inizio di una strategia 100% elettrica di Bentley rimarrà per diverso tempo un caso isolato. Lo ha confermato Frank-Steffen Walliser, amministratore delegato di Bentley, spiegando il nuovo corso del marchio che ora seguirà uba strategia più flessibile e più pronta a reagire, in risposta alle incertezze del mercato. Dopo la Torcal, la prossima elettrica del marchio non arriverà prima del 2030.
Nel 2020 la casa britannica aveva annunciato l'uscita di scena di tutti i modelli con motore termicoentro la fine del decennio. Da allora la domanda di auto elettriche di lusso è calata e le regole sulla vendita dei modelli termici sono diventate meno stringenti. Bentley ha risposto rinviando di un anno il debutto del Torcal, il suo primo SUV elettrico, e avviando lo sviluppo di una nuova gamma di ibride plug-in.
Le parole del CEO
Alla domanda se esista una nuova data per l'addio totale ai motori termici, ha risposto in modo diverso da quello che ci si aspetterebbe. «Con tutta la pianificazione e con le cose che cambiano, e sono certo che i regolatori abbiano idee nuove ogni settimana, introdurremo più flessibilità nelle nostre strategie», ha detto. Il manager descrive un mondo che non somiglia più a quello in cui il marchio è cresciuto. «In passato si faceva un piano per dieci anni e poi lo si seguiva. Consegnavamo le auto in un contesto relativamente stabile. Adesso non è più così», ha aggiunto. Poi il passaggio più netto: «Questa pianificazione prevedibile, onestamente, non c'è più, e non credo che tornerà».
La flessibilità, spiega Walliser, si traduce anzitutto in fabbrica. Bentley punta a produrre in futuro auto elettriche e ibride plug-in sulla stessa linea, così da poter seguire la domanda del mercato e le normative. Accorciare i cicli e i tempi di sviluppo è l'altra leva: i nuovi modelli oggi richiedono 48 mesi e l'obiettivo è scendere a 36, come già fa la sorella Volkswagen. Una gamma con più tipi di motorizzazione resta centrale in questa impostazione.
Ma la Torcal non avrà una versione ibrida
Una ibrida della Torcal, però, non è prevista. Il motivo è in parte tecnico, perché la piattaforma è pensata solo per l'elettrico, e in parte di posizionamento: una versione ibrida si sovrapporrebbe alla Bentayga, di poco più grande, mentre Walliser vuole mantenere «identità di prodotto». Il Torcal, che secondo la scheda pubblicata da Motorbox arriva a 888 CV nella versione S con 600 km di autonomia WLTP, resterà per ora l'unica Bentley a batteria. Su quella piattaforma, di derivazione Porsche e denominata PPE, non è atteso nessun altro modello. La prossima elettrica di Bentley dovrebbe arrivare dopo il 2030 e, con ogni probabilità, utilizzerà una variante della futura architettura SSP del gruppo Volkswagen. Non c'è una data ufficiale.
FONTE: Autocar
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



