Monovolume a rischio estinzione? No problem: arriva la trazione integrale a risollevarne le sorti. Per il momento solo a 5 posti, la Seat Alhambra 4x4 monta il 2.0 TDI da 140 cv.
VARIAZIONE SUL TEMA Lo dicono i dati di mercato: per le monovolume, i tempi di vacche grasse sono finiti da un po’. Colpa della moda dei Suv, soprattutto, ma anche di famiglie non più così prolifiche. I costruttori, dal canto loro, sono così costretti ad accontentarsi di volumi inferiori ma anche per questo spronati a inventarsi qualcosa. Seat ci prova con l’Alhambra 4x4, ora ufficialmente entrata nel listino della monovolume spagnola.
PRIMA 5 POI 7 Verrà proposta in un unico allestimento, lo Style. Che di serie propone 7 airbag, ABS, ESP, regolatore di velocità, sensori pioggia, sensori luci, lo stereo Seat Sound System con 8 altoparlanti e presa USB, indicatori di direzione a LED, cerchi in lega da 16”, clima a tre zone, computer di bordo, servotronic, e comandi al volante. Inizialmente sarà disponibile solo in versione a 5 posti, ma in futuro è prevista anche la Alhambra 4x4 da 7.
PREZZO Sul fronte motori, la trazione 4x4, che può contare sul sistema Haldex di ultima generazione (con una frizione idraulica a gestione elettronica), si abbina al motore best seller della gamma: il 2.0 TDI da 140 cv con cambio manuale a 6 rapporti. I consumi dichiarati sono di 6 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 pari a 158 g/km. A questi valori contribuiscono lo start/stop di serie e il catalizzatore SCR di serie. La SeatAlhambra 2.0 TDI CR 140 CV 4x4 Style costa, di listino, 34.200 euro.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...



































































