Sa fare l’elettrica, sa fare l’ibrida, sa fare l’auto da famiglia e sa anche regalarti una guida vivace. Mettiamo alla prova la nuova Suzuki Across plug-in hybrid, che combina 309 CV, trazione integrale elettrica e una batteria più grande rispetto al modello precedente. Vediamo come se la cava su strada e lontano dall’asfalto.
- Design
- Interni e tecnologie
- La prova in video
- Impressioni di guida
- La scheda tecnica
- Versioni, dotazioni e prezzi

Design: ecco come cambia
Lunga 4,62 metri, la nuova Across ha un frontale più verticale e un cofano anteriore più orizzontale, che si traducono in una presenza più importante e contemporaneamente in una linea più slanciata e proporzionata.
I fari full LED e le protezioni in finitura scura sottolineano l’aspetto da SUV e con 187 mm di altezza minima da terra, nuova Across può affrontare gli sterrati con disinvoltura, anche se gli sbalzi pronunciati penalizzano gli angoli d'attacco e d'uscita, suggerendo prudenza davanti agli ostacoli più pronunciati.
Di serie trovi i cerchi in lega da 18 pollici, le barre al tetto e i vetri posteriori oscurati: utili per il look, ma soprattutto per il comfort, visto che proteggono dal sole eccessivo chi siede in seconda fila. Dietro, il portellone elettrico si può aprire anche passando il piede sotto il paraurti.

Interni e tecnologie
Lo spazio a bordo è uno degli assi nella manica della nuova Across: sali a bordo, chiudi la portiera e ti accorgi subito di quant'è ampio l'abitacolo. A bordo si sta davvero bene, con il plus degli schienali posteriori regolabili nell'inclinazione che migliorano il comfort e risultano particolarmente utili per concedere più centimetri in altezza (già abbondanti) agli ospiti più longilinei.
Quanto al bagagliaio, la capacità va da 446 a 672 litri, prima di rinunciare alle sedute del divanetto, secondo la configurazione con ruota di scorta o kit di riparazione. La capienza sale a 1.647 litri reclinando gli schienali posteriori.
Rispetto alla vecchia Across, la qualità percepita è migliorata: contribuiscono i rivestimenti dei sedili e la plancia ridisegnata, certo, ma sono i montaggi solidissimi - privi di qualsiasi scricchiolio - a convincerti definitivamente della solidità dell'auto. Pratico il bracciolo centrale, grazie all’apertura sui due lati: si apre in direzioni opposte per risultare comodo sia per il guidatore sia per il passeggero.
Davanti al guidatore c’è un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici configurabile, che può mostrare anche le indicazioni del navigatore integrato nell'infotainment, mentre lo schermo al centro della plancia misura 12,9 pollici e prevede Apple CarPlay e Android Auto wireless e i comandi vocali. Non manca uno head-up display, per chi ama leggere le informazioni di marcia senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Complete anche le tecnologie di assistenza: guida di livello 2, cruise control adattivo con Stop & Go, mantenimento della corsia e monitoraggio degli angoli ciechi. Ci sono poi la frenata automatica d’emergenza, anche nelle manovre di uscita dal parcheggio in retromarcia, e l’assistenza alla sterzata per evitare un ostacolo. Sensori anteriori e posteriori e telecamera a 360° aiutano quando gli spazi si stringono. Per lo smartphone? Trovi una base di ricarica senza fili, affiancata da cinque prese USB-C.
La prova in video
Impressioni di guida
Su strada la Across mostra subito i muscoli. Il sistema plug-in hybrid combina un 2,5 litri a benzina da 143 CV con due motori elettrici: uno anteriore da 206 CV e uno posteriore da 55 CV, a dare la trazione integrale senza bisogno di un albero di trasmissione che attraversi la vettura. La potenza complessiva è di ben 309 CV (le potenze dei tre motori non si sommano direttamente) e alla guida, la Across è un’auto decisamente vivace.
Un dato su tutti: nello 0-100 km/h il maxi SUV Suzuki spunta un tempo di 5,8 secondi - da vera sportiva - e nei sorpassi autostradali la ripresa è brillante. Occhio al tachimetro, però, perché i 180 km/h di velocità massima si colgono con uno slancio contenuto e la Across è ben insonorizzata e piantata a terra, rendendo difficile accorgersi quando si corre troppo. Più facile accorgersene in frenata, quando la massa si fa sentire allungando un po' gli spazi d'arresto.
Da brava plug-in, la Across sa viaggiare anche in modalità completamente elettrica, e l'autonomia dichiarata è di ben 129 km grazie alla batteria è da 22,7 kWh, (sono 4,6 kWh in più rispetto a quella della precedente Across). La ricarica in corrente continua arriva a 50 kW e, in condizioni di riferimento, il passaggio dal 10 all’80% richiede 28 minuti.

Non va solo a pile
Naturalmente la guida elettrica non è l'unica specialità della Across, che annulla l'ansia da ricarica consentendomi la guida anche in modalità ibrida. Anche in questa circostanza, tuttavia, la Across mi trasmette sensazioni da auto elettrica: è silenziosa, pronta sotto il piede ed estremamente scorrevole. Il motore a benzina è ben isolato e si fa sentire poco nell’abitacolo.
Le rumorosità che noto arrivano soprattutto dal rotolamento degli pneumatici sull’asfalto ruvido: più avvertibili da chi siede in seconda fila. Per il resto, il comfort di marcia è uno dei suoi punti forti. E tra le curve la Across sa sorprendere: sulle strade di montagna gira piatta e precisa, mentre la trazione integrale AllGrip E-Four mi aiuta a seguire le traiettorie con maggiore rigore, con un effetto simile a quello del torque vectoring.
Peccato solo che lo sterzo comunichi poco a chi guida. Del resto, una risposta più particolareggiata sarebbe rilevante per un’auto sportiva specialistica, mentre la sua assenza è un peccato veniale per un SUV pensato principalmente per portare in viaggio la famiglia.
Sullo sterrato ripido, la trazione integrale elettrica lavora bene, trovando un ottimo grip con l'aiuto della specifica modalità Trail che attivo da un comando in plancia. Una visualizzazione dedicata della telecamera mi aiuta inoltre a controllare dove sto mettendo le ruote per superare i passaggi più infidi. Restano gli sbalzi pronunciati: la Across affronta gli sterrati in scioltezza, ma davanti agli ostacoli tipici del vero fuoristrada serve attenzione.
Scheda tecnica
| Motore | 4 cilindri benzina, 2,5 litri, plug-in hybrid |
| Potenza massima | 309 CV complessivi |
| Coppia massima | Non dichiarato |
| Velocità | 180 km/h |
| 0-100 km/h | 5,8 secondi |
| Autonomia | Fino a 129 km (ciclo misto) |
| Cambio | Automatico e-CVT |
| Trazione | Integrale elettrica AllGrip E-Four |
| Dimensioni | 4,62 × 1,88 × 1,685 m |
| Bagagliaio | Da 446-672 a 1.647 litri con gli schienali reclinati |
| Peso | 2.026 kg in ordine di marcia, con conducente |
| Prezzo | 55.900 euro |
Versioni, dotazioni e prezzi
La nuova Across arriva in Italia in un’unica versione full optional, la 2.5 TOP 4WD AT. La dotazione di serie comprende climatizzatore automatico bizona S-Flow, sedili anteriori e volante riscaldabili. E ancora sistema keyless, portellone elettrico con apertura senza mani, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e telecamera a 360°.
Il prezzo di listino è di 55.900 euro chiavi in mano, ma l’incentivo di lancio Suzuki di 4.500 euro porta il prezzo promozionale a 51.400 euro per i contratti stipulati fino al 30 settembre 2026: prezzo non proprio per tutti, ma giustificato dalla qualità e dalle dotazioni dell'auto.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Across Plug-in 2.5 4WD AllGrip AT Top | 185 / 136 | 55.400 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Suzuki Across visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Suzuki AcrossGiornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






















