Pubblicato il 27/05/21

NOVE VITTORIE La storia d'amore tra Valentino Rossi e il Mugello non è mai finita ed è in atto anche oggi, che le verdi colline toscane non potranno tingersi del giallo dei suoi tifosi, come ogni anno accadeva ed è accaduto fino al 2019. Il Dottore ha conseguito sul circuito che torna ad ospitare il Gran Premio d'Italia dopo l'anno di stop per Pandemia alcuni dei suoi risultati più impressionanti e costruito, a suon di sorpassi impossibili, la sua leggenda. Ma da quella sequenza di vittorie in MotoGP arrivate a cavallo tra il 2002 e il 2008 (le altre due le aveva ottenute in 125 e 250), sono iniziate le amarezze e le sconfitte, soprattutto a opera del suo rivale Jorge Lorenzo. Valentino era stato soprannominato il ''Sindaco del Mugello'', ma il suo mandato scadde nel 2009, con il terzo posto alle spalle di Stoner e Lorenzo, e poi l'anno successivo, con la terribile caduta nel corso delle prove libere nella quale si frattura tibia e perone.

SENZA TIFOSI Alla vigila del suo 25° Gran Premio d'Italia (sarebbero stati 26 se lo scorso anno non fosse saltato a causa della Pandemia), Valentino si è detto ansioso di poter correre su un tracciato che ben si addice alla sua Yamaha, se non fosse per l'estremamente lungo rettilineo che collega la Bucine alla staccatona della San Donato. ''Speriamo che il tempo sia più costante al Mugello che a Le Mans, dove mi sentivo meglio sulla moto, anche perché lì vorrei confermare i miglioramenti ottenuti dopo i tets di Jerez'' - ha spiegato Valentino - ''Il Mugello è una pista fantastica e fortunatamente ho molti bei ricordi lì. Ogni volta che ci torno è sempre speciale anche se stavolta senza i fan sarà tutto diverso, sono sempre stati fantastici e ci danno un supporto incredibile''.

PIOGGIA In ogni caso Rossi conosce la pista a menadito, sa come sorpassare a ogni curva e se troverà il feeling con la moto potrebbe anche scapparci una bella sorpresa. Magari non una vittoria, visto che con le Ducati di quest'anno sarà difficile tenere il passo in rettilineo, e che il livello medio dei rivali è altissimo. Ma non si sa mai. Senza considerare che la pioggia potrebbe arrivare alla domenica a scombussolare i piani di tutti. E non è detto che per Rossi sia una brutta notizia: a Le Mans nel warm up bagnato era andato fortissimo, così come nelle FP2. Il problema è stato che in gara la pista si è andata ad asciugare rapidamente, in una zona di mezzo nella quale le belle sensazioni dei giorni precedenti - anche sull'asciutto non erano state male - si sono completamente perse. 

Di seguito il riassunto della storia dolce-amara di Valentino Rossi con il Mugello.

Anno Classe Moto Griglia Risultato finale
1996 125 Aprilia 4° a 1.635 da Petter Oettl
1997 125 Aprilia Vittoria con 3.311 su Jorge Martinez
1998 250 Aprilia 2° a 5.701 da Marcellino Lucchi
1999 250 Aprilia Vittoria con 2.643 su Ralf Waldmann
2000 500 Honda 12° a 49.625 da Loris Capirossi
2001 500 Honda Pole Caduto all'ultimo giro quando era 2°
2002 MotoGP Honda Pole Vittoria con 2.404 su Max Biaggi
2003 MotoGP Honda Pole Vittoria con 1.416 su Loris Capirossi
2004 MotoGP Yamaha Vittoria con 0.361 su Sete Gibernau
2005 MotoGP Yamaha Pole Vittoria con 0.359 su Max Biaggi
2006 MotoGP Yamaha Vittoria con 0.575 su Loris Capirossi
2007 MotoGP Yamaha Vittoria con 3.074 su Dani Pedrosa
2008 MotoGP Yamaha Pole Vittoria con 2.201 su Casey Stoner
2009 MotoGP Yamaha 3° a 2.076 da Casey Stoner
2010 MotoGP Yamaha x Non partito, infortunato nelle libere
2011 MotoGP Ducati 12° 6° a 26.450 da Jorge Lorenzo
2012 MotoGP Ducati 10° 5° a 11.695 da Jorge Lorenzo
2013 MotoGP Yamaha Caduto nel corso del primo giro
2014 MotoGP Yamaha 10° 3° a 2.688 da Marc Marquez
2015 MotoGP Yamaha 3° a 6.661 da Jorge Lorenzo
2016 MotoGP Yamaha Pole Rompe il motore nel corso dell'9° giro
2017 MotoGP Yamaha 4° a 3.685 da Andrea Dovizioso
2018 MotoGP Yamaha Pole 3° a 6.629 da Jorge Lorenzo
2019 MotoGP Yamaha 18° Caduto nel corso del 8° giro

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