MotoGP Italia 2021, Bagnaia si stende, trionfo e fuga iridata per Quartararo
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GP Italia 2021, Bagnaia si stende, trionfo e fuga iridata per Quartararo


Avatar di Simone Valtieri , il 30/05/21

3 mesi fa - Bagnaia cade quando era al comando, Quartararo ringrazia e va a vincere

Pecco Bagnaia scatta bene al via ma cade nel corso del terzo giro, quando era al comando. Quartararo ringrazia e va a vincere!
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FABIO VINCE E RINGRAZIA Un Gran Premio d'Italia in tono minore quello della classe MotoGP visto oggi al Mugello. In primis perché i piloti sono partiti con il peso nel cuore della scomparsa di Jason Dupasquier, una notizia giunta proprio alla vigilia della gara, e poi perché l'unico che poteva movimentare la lotta per la vittoria si è steso nelle primissime fasi. Parliamo di Pecco Bagnaia, che ha lasciato pista libera a Fabio Quartararo, il quale non si è fatto pregare due volte ed è andato in fuga, vincendo la terza gara di questa stagione e prendendo ben 26 punti di margine in classifica sull'italiano. Sul podio sono saliti anche Oliveira e Mir, entrambi penalizzati per track limits dopo la bandiera a scacchi e dunque con posizioni che restano come stanno (anche se in una prima fase era stato avanzato Mir). Quarto è finito Zarco (ora secondo in classifica a -24), davanti a Binder e Miller. Sono caduti anche Marquez e Rins, Nakagami e Bastianini, che prima del via ha tamponato Zarco non prendendo praticamente parte alla gara. Gran premio deludente per gli italiani con Petrucci nono, Rossi decimo e Morbidelli coinvolto nella caduta di Marquez e fuori dai giochi.

PARTENZA PALPITANTE Prima ancora del via si stende sul rettilineo di partenza Enea Bastianini che tampona violentemente Zarco e non può prendere parte alla gara! Al via parte benissimo Pecco Bagnaia che beffa Fabio Quartararo per cercare di rintuzzare la possibile fuga del francese. Alle loro spalle ottimo Miguel Oliveira con la KTM che beffa Zarco, Miller e Binder. Zarco sfrutta la potenza della sua Ducati per passare Oliveira e insidiare Quartararo al termine del primo passaggio. Al secondo giro cade Marc Marquez che attraversa tutta la pista e costringe Morbidelli e passare estreno nella ghiaia. gara finita per il primo e gara rovinata per il secondo. Ma non è finito qui. All'arrabbiata-due cade Pecco Bagnaia e getta al vento tantissimi punti oltre, ovviamente, alla vetta della gara.

FRANCESI DAVANTI All'inizio del terzo giro già tanti possibili protagonisti sono fuori gara. In vetta ci sono Quartararo e Zarco, che si invertono le posizioni sul traguardo con il ducatista che prova a dettare il passo ma lo yamahista non ci sta e torna subito davanti. Oliveira dietro resta incollato ai primi due con Jack Miller quarto e le due Suzuki di Rins e Mir subito dietro. Il primo degli italiani è Michele Pirro, nono nelle primissime fasi di gara, dietro ad Aleix Espargaro e a Binder. Quartararo riesce a passare però Zarco presto e a prendere quel vantaggio buono per non farsi passare in rettilineo e cominciare a dettare il suo passo - irraggiungibile da chiunque - nella parte guidata. Mentre Quartararo inizia a scavare un piccolo solco tra sé e il connazionale, dietro si sviluppa un bel duello tra Miller e le due Suzuki, che vede soccombere il ducatista, infilato anche da Binder.

FUGA QUARTARARO Si materializza presto la fuga di Fabio Quartararo, che scava presto un solco con il resto della griglia. Dietro Zarco deve guardarsi dalla seria minaccia di Oliveira, con Rins e Mir che provano a tornare sotto e a rientrare nella notte per il podio, ma che si danno fastidio a vicenda battagliando tra loro per la supremazia nel box Suzuki. Lontano dalle posizioni che contano a metà gara è sempre Pirro il miglior italiano, decimo e superato da Nakagami, davanti a Vinales e Petrucci. Rossi è invece 15°, dopo essere transitato 20° al primo giro. Davanti Quartararo porta a 3 secondi il margine sulla coppia Zarco-Oliveira, che viene raggiunta a 8 giri dal termine dai due piloti della Suzuki.

ANCORA GIÙ RINS Si accende la battaglia nell'ultima parte di gara. Non per la prima posizione, con Fabio Quartararo ormai lontano per tutti, ma per le altre due posizioni del podio. Miguel Oliveira si è preso la seconda piazza superando Zarco alle Palagio, apparso in crisi con le gomme. Il francese viene passato presto anche da Mir che cerca di non far scappare il portoghese, mentre fa un po' più di fatica Rins, che impiega qualche giro in più per passare la Ducati, e che poco dopo perde la moto alla Bucine e finisce ancora uan volta nella ghiaia. Per il podio a questo punto i giochi sono fatti, con Mir che ha 4 giri per attaccare e passare Oliveira, mentre alle loro spalle Zarco deve guardarsi dal ritorno di Binder e Miller.

TRIONFO QUARTARARO A 3 giri dal termine si stende anche Taka Nakagami alle Biondetti, che saluta una bella ottava posizione, mentre Pirro va nella ghiaia e retrocede da 10° a 13° posizione. Ne approfitta Danilo Petrucci - due anni fa vincitore e stavolta 10° e primo degli italiani. Davanti intanto Quartararo guida indisturbato, mentre Mir si mette a studiare Oliveira con Zarco che torna a farsi pericoloso a soli 2 giri dal termine. La KTM però ha ben più cavalli della Suzuki di Mir in rettilineo, e lo spagnolo non riesce a recuperare nella parte mista a tal punto da farsi pericoloso. Finisce così? No. Dopo il traguardo - come accaduto in Moto2 - viene retrocesso Oliveira che ha pizzicato il verde passando dunque la seconda piazza a Mir, ma poi la situazione viene ristabilita perché anche lo stesso Mir era transitato sul verde. Davanti termina, ovviamente Quartararo, mentre nei dieci finiscono Zarco, Binder, Miller, Aleix Espargaro, Vinales, Petrucci e Rossi, che nel finale sopravanza la KTM di Lecuona. A punti anche Pirro e Savadori, fuori dai 15 sia Morbidelli sia Marini.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 30/05/2021

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