Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Johann Zarco, fermo dallo scorso maggio dopo il violento incidente al via del GP Catalogna.
Il pilota del Castrol Honda LCR Team è stato visitato mercoledì 1° luglio dal professor Bertrand Sonnery-Cottet a Lione per fare il punto sul recupero del ginocchio infortunato. Gli ultimi accertamenti hanno restituito un quadro clinico più favorevole rispetto a quello emerso immediatamente dopo la caduta. Nelle prime ore successive all'incidente, infatti, la forte infiammazione del ginocchio aveva reso difficile valutare con precisione l'entità delle lesioni. Con il progressivo riassorbimento del gonfiore, i nuovi esami hanno escluso alcune delle problematiche inizialmente ipotizzate.
Nessun intervento chirurgico
Secondo quanto comunicato dal team, il legamento collaterale mediale sta guarendo regolarmente, mentre anche il legamento crociato posteriore, che in un primo momento sembrava completamente lesionato, sta mostrando segnali di recupero migliori del previsto. Resta invece confermata la rottura del legamento crociato anteriore.
Nelle ultime settimane Zarco aveva atteso la completa guarigione di un'ustione riportata nell'incidente prima di sottoporsi all'eventuale operazione. Parallelamente, però, ha continuato ad allenarsi e a seguire il programma di riabilitazione, facendo registrare progressi tali da convincere l'équipe medica a rinunciare all'intervento chirurgico. Su indicazione degli specialisti, il francese proseguirà quindi con un percorso conservativo basato su fisioterapia, recupero funzionale e potenziamento muscolare.
Obiettivo rientro a settembre
I medici si sono detti positivamente colpiti dai miglioramenti mostrati dal pilota nelle ultime settimane. Se i prossimi controlli confermeranno l'evoluzione del recupero, l'obiettivo del Castrol Honda LCR Team è quello di riportare Zarco in pista nel mese di settembre, quando sono in programma i weekend di Misano e del Red Bull Ring.

Una prospettiva decisamente più incoraggiante rispetto a quanto si temeva subito dopo il terribile incidente del GP Catalogna, che aveva fatto pensare a un infortunio ben più grave e a tempi di recupero sensibilmente più lunghi.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



