Sono giorni di attesa e verifiche in vista del GP Italia al Mugello. Tra recuperi, assenze confermate e possibili sostituzioni, diversi team arrivano al weekend toscano con situazioni in evoluzione sul fronte piloti. Saranno ovviamente assenti i due piloti rimasti vittime dei terrificanti incidenti di Barcellona, mentre in casa Ducati sembra che Marc Marquez possa farcela a rientrare dopo il doppio intervento subìto nel weekend di Le Mans.
Marc Marquez attende l'ultimo via libera
La situazione di Marc Marquez resta legata all'ultimo controllo medico previsto in circuito. Il pilota del team Ducati Lenovo Team aveva saltato il GP Francia dopo la caduta avvenuta nella Sprint di Le Mans, un incidente che lo aveva costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico al piede. Nell'occasione aveva inoltre anticipato un'operazione già programmata alla spalla per rimuovere una vite che gli provocava grande dolore.
Ducati ha comunque fatto sapere che il recupero sta procedendo nella direzione prevista e che il pilota sarà al Mugello per gli ultimi controlli. In una nota, il team ha dichiarato: “Dopo un controllo medico positivo, Marc raggiungerà il Mugello domani (mercoledì)”. E ancora: “È previsto un ultimo esame in circuito giovedì per ottenere l'idoneità a correre nel GP Italia”.
⚠️🚨Update on @marcmarquez93
— Ducati Corse (@ducaticorse) May 26, 2026
Following a positive medical check, Marc will travel to Mugello tomorrow. He is scheduled for a final trackside assessment on Thursday to secure the fit to race clearance for #ItalianGP 🇮🇹#ForzaDucati#DucatiLenovoTeampic.twitter.com/H0YFMxUFW8
L'orientamento attuale sembra quindi positivo, ma servirà l'ok definitivo dei medici prima di vederlo regolarmente in pista. Marquez ha dichiarato: ''Il recupero sta procedendo come stabilito, sono tornato ad allenarmi normalmente in questi giorni e sarò in pista soprattutto per testare le mie reali sensazioni e condizioni fisiche in sella alla Desmosedici GP. Entrambi gli interventi chirurgici sono andati bene, ma procediamo con tutte le cautele del caso e con gli ultimi check medici in pista. Mugello è una pista incredibile, a dire il vero anche molto impegnativa, ma il tifo di tutti i Ducatisti sarà un'extra booster di motivazione per fare bene''.
Alex Marquez si ferma, al suo posto torna Michele Pirro
Per Alex Marquez, invece, lo stop è già certo. Il pilota del team Gresini Racing salterà sia il GP Italia sia il successivo GP Ungheria al Balaton Park dopo le conseguenze del pesante incidente avvenuto nel GP Catalogna, nel quale ha riportato lesioni a clavicola e vertebre.

Il team ha scelto di affidarsi a Michele Pirro, collaudatore Ducati che conosce molto bene il tracciato toscano e che in passato ha spesso corso come wild card sulla pista di casa. Per il 39enne si tratterà di un ritorno con Gresini dopo la sostituzione effettuata a inizio stagione al posto di Fermin Aldeguer nel GP Thailandia. Quella volta Pirro aveva chiuso nelle ultime posizioni del gruppo, ma al Mugello avrà a disposizione la GP26 e soprattutto greggerà una pista che conosce in modo approfondito grazie al lavoro di sviluppo svolto negli anni con Ducati. Il suo miglior risultato al Mugello resta il settimo posto ottenuto nel 2019.
Johann Zarco fuori a lungo, LCR prova Cal Crutchlow
Situazione ancora da definire anche in casa LCR Honda. Johann Zarco è alle prese con il recupero dopo il pesante incidente avvenuto a Barcellona circa dieci giorni fa e sta valutando il momento più opportuno per sottoporsi all'intervento chirurgico alla gamba sinistra.
Nel frattempo, secondo quanto riportato da Motorsport.com, il team sta testando Cal Crutchlow come possibile sostituto. Il britannico è stato chiamato per una prova a Misano in vista di un eventuale ritorno alle corse. La scelta nasce anche dalla limitata disponibilità di alternative per Honda. Takaaki Nakagami sarebbe infatti impegnato sullo sviluppo del nuovo prototipo 850cc che debutterà nella prossima stagione, mentre Aleix Espargaro sta ancora recuperando dopo il grave incidente avvenuto durante un test privato a Sepang.

Per Crutchlow si tratterebbe di un ritorno inatteso. L'ex pilota inglese aveva chiuso la sua esperienza a tempo pieno proprio con LCR nel 2020, conquistando con la squadra tutte e tre le sue vittorie ottenute nella classe regina. La sua ultima apparizione in gara risale invece al GP Giappone 2023.
Con il GP Italia ormai alle porte, il quadro definitivo degli assenti e dei sostituti potrebbe completarsi solo nelle ore immediatamente precedenti all'inizio del weekend. Il Mugello, almeno questa volta, inizierà prima nell'infermeria che in pista.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



