Il GP d'Italia, round di casa per la Ducati, ritrova uno dei suoi protagonisti più attesi, seppur con la massima cautela. Marc Marquez è arrivato al Mugello per tentare il rientro dopo lo stop forzato per infortunio e ha superato il primissimo ostacolo del fine settimana: il campione del mondo in carica della MotoGP ha infatti ottenuto il benestare della Clinica Mobile per prendere parte alla prima sessione di prove libere del venerdì.
Un rientro condizionato: venerdì mattina il verdetto
La luce verde concessa dai medici al pilota del team Ducati ufficiale non è però un passaporto definitivo per l'intero fine settimana. I medici hanno infatti optato per un approccio prudente, data la complessità del quadro clinico dello spagnolo.
Marquez salirà in sella alla sua Desmosedici GP26 per i primi 45 minuti di prove libere del venerdì mattina. Soltanto al termine di questa sessione, il numero 93 verrà sottoposto a un secondo e definitivo controllo medico. Questo ulteriore esame servirà a valutare la risposta fisica del corpo alle sollecitazioni del tracciato toscano, che resta uno dei più severi del calendario dal punto di vista fisico, e a determinare dunque l'idoneità finale per il resto del weekend.
L'infortunio a Le Mans e l'operazione alla spalla
Il calvario recente del nove volte campione del mondo è iniziato sul circuito francese di Le Mans. Durante la Sprint Race, Marquez è stato protagonista di una brutta caduta nella quale ha rimediato una piccola frattura al piede, infortunio che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca per non idoneità fisica.
Sfruttando il riposo forzato causato dal problema al piede, l'asso di Cervera ha preso una decisione strategica d'accordo con lo staff medico della Ducati, anticipando un intervento chirurgico alla spalla destra, precedentemente già programmato, per rimettere a posto una vite da una precedente operazione.
Si tratta comunque di un punto delicato del corpo del pilota 33enne, visto che si tratta dell'articolazione che Marquez aveva già pesantemente lesionato lo scorso anno in occasione del GP d'Indonesia (e in tante altre occasioni in precedenza). Dopo il successo dell'operazione e alcuni giorni di riabilitazione intensiva, il pilota della Ducati cercherà ora di capire se la spalla è già in grado di reggere le tremende staccate e i rapidi cambi di direzione che caratterizzano le curve del Mugello.



