Come stanno gli infortunati di Barcellona: Marquez torna, Zarco si allena
MotoGP 2026

Marquez torna in pista, Zarco vede la luce: come procede il recupero dopo gli incidenti di Barcellona


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1 ora fa - Marquez in azione a Brno, il francese deve attendere per operarsi

Lo spagnolo è rientrato nelle FP1 a Brno con il 18° tempo. Più lungo il percorso del francese, che attende ancora di operarsi.

A poco più di un mese dai drammatici incidenti del GP Catalogna, arrivano segnali incoraggianti per Alex Marquez e Johann Zarco. I due piloti, protagonisti di due distinti e violenti incidenti a Barcellona, stanno infatti proseguendo il percorso di recupero, anche se con tempistiche molto diverse.

La notizia più importante riguarda Alex Marquez, che è tornato ufficialmente in azione nel fine settimana del GP Repubblica Ceca. Più graduale invece il rientro di Zarco, ancora fermo ai box ma finalmente tornato ad allenarsi dopo settimane complicate.

Marquez di nuovo in MotoGP: ''Non sono al 100%''

Dopo aver saltato il GP Italia e il GP Ungheria, il pilota del BK8 Gresini Racing Team ha ricevuto il via libera per prendere parte almeno alla prima sessione di prove libere a Brno. Lo spagnolo è sceso regolarmente in pista nelle FP1, chiudendo con il diciottesimo tempo e completando così il primo passo del proprio programma di rientro.

Alla vigilia del weekend, Marquez aveva comunque invitato tutti alla prudenza: ''Non sono al 100%. Devo procedere passo dopo passo e capire la situazione. Sarò molto realistico riguardo alle mie condizioni, sessione dopo sessione, per capire se avrò la possibilità di continuare''. L'infortunio risale al terribile incidente del GP Catalogna, quando lo spagnolo cadde per evitare Pedro Acosta dopo un improvviso problema tecnico accusato dalla KTM del connazionale. L'impatto provocò la frattura della clavicola e di una vertebra cervicale, costringendolo a un lungo stop.

Un recupero costruito giorno dopo giorno

Giovedì, Marquez ha raccontato che le prime settimane dopo l'incidente sono state le più difficili: ''La prima settimana e mezzo è stata molto dura perché non potevo fare praticamente nulla. Solo camera iperbarica e poco altro''. Successivamente il pilota ha potuto intensificare gradualmente il lavoro fisico: ''Dopo quel periodo ho iniziato tanta fisioterapia e molte ore di lavoro con diversi macchinari per recuperare. Dalla terza settimana ho ricominciato ad allenarmi in modo più normale e mi sono posto un obiettivo chiaro: tornare qui a Brno''.

Un aspetto importante del percorso è stato anche affrontare mentalmente quanto accaduto: ''Appena ho recuperato la memoria in ospedale ho chiesto di rivedere l'incidente. Ho accettato che faccia parte del nostro lavoro. A volte ce ne dimentichiamo, ma è qualcosa che può succedere''.

Zarco ancora fermo, ma torna ad allenarsi

Più lungo si sta rivelando invece il recupero di Johann Zarco. Il pilota del team LCR Honda era rimasto coinvolto nell'incidente verificatosi alla prima curva della ripartenza del GP Catalogna insieme a Francesco Bagnaia e Luca Marini. In quell'occasione il francese aveva riportato ustioni e danni ai legamenti del ginocchio sinistro, evitando conseguenze ancora più gravi nonostante la dinamica particolarmente terrificante dell'incidente.

A distanza di un mese, Zarco non è ancora stato operato. Attraverso i social ha spiegato: ''Sono felice di potermi allenare di nuovo. Non posso negare che mi manchino il team, la moto e il mio mondo''. Il problema principale resta il rischio di infezioni: ''Finché esiste il rischio di infezione non posso permettermi di affrontare l'intervento chirurgico''.

L'obiettivo è tornare il prima possibile

Nonostante il ritardo dell'operazione, Zarco vede comunque aspetti positivi nel lavoro svolto durante questo periodo: ''Il tempo non è perso perché il lavoro che sto facendo sul ginocchio prima dell'intervento mi aiuterà anche dopo''.

Nel frattempo il francese prova a mantenere alto il morale: ''Devo ancora aspettare un po'. Nel frattempo sto migliorando con la chitarra ed è bello trascorrere del tempo tranquillo con la famiglia''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 19/06/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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