VIGILIA AUSTRALIANA È scattata nella mattinata italiana la tappa australiana del Motomondiale, terz'ultimo appuntamento del 2019, con la tradizionale conferenza stampa del Giovedì a Phillip Island, dove domenica si svolgerà il Gran Premio d'Australia. Su questa pista Valentino Rossi ha già vinto sei volte, l'ultima nel 2014, con il suo compagno Maverick Vinales vincente la passata stagione e con Marc Marquez a quota due successi. Al posto di Vinales in conferenza c'era l'ex Yamaha Johann Zarco, che sarà in sella a una Honda del team LCR questo fine settimana, assieme al secondo nel mondiale, Andrea Dovizioso, e all'astro nascente della MotoGP, Fabio Quartararo. Non poteva infine mancare l'idolo di casa Jack Miller, che con la Ducati proverà a sparigliare le carte sulla tortuosa pista isolana.

VETERANO ROSSI Iniziamo da Valentino Rossi che domenica toccherà quota 400 GP nel Motomondiale, il primo nella storia a farlo: "Ne abbiamo fatta di strada, su questo circuito...È bello festeggiare questo traguardo qui, piloti e tifosi amano questo tracciato, è uno dei migliori posti in cui festeggiare questo anniversario. È una cosa che non ti aspetti, soprattutto quando inizi la carriera, non hai mai l'idea chiara di cosa succederà. Se qualcuno me lo avesse detto quando ho debuttato non so come avrei reagito. È un bellissimo traguardo." Rossi ha parlato anche, come ovvio, del weekend alle porte: "Il bel tempo purtroppo è arrivato prima rispetto al giorno della gara e probabilmente dovremo correre in condizioni avverse. Ho cambiato modo di frenare ma non è cambiato quello di fermarsi di questa moto, io ho iniziato a farlo con 2 dita e abbiamo variato piccole cose, in fondo qui la situazione non è così impegnativa come a Motegi." E il futuro? "Negli ultimi anni tutti cercano di assicurarsi una sella per i 2 anni successivi, facendo il massimo nel corso della stagione. La motivazione c'è, deve essere sempre forte anche quando le cose non vanno al meglio.

MARQUEZ SERENO Al suo fianco sedeva l'arci rivale degli ultimi anni, nonché fresco campione del mondo 2019, Marc Marquez: "Veniamo da un grandissimo GP, una settimana fa abbiamo fatto una bellissima gara. L'obiettivo ovviamente è lottare per la vittoria. Questo è un circuito in cui ti devi trovare bene, con il massimo feeling della moto, altrimenti fatichi. Spero che il tempo regga, mi aspetto di duellare con le Yamaha e le Suzuki, che di solito qui vanno molto bene." Marquez ha parlato anche di Johann Zarco, che a Phillip Island salirà sulla Honda RC213V del team LCR per sostituire l'infortunato Nakagami, dopo un periodo difficile soprattutto a livello mentale, che ha portata alla fine della sua avventura in KTM: "Nessuno può prevedere cosa succeda, ma lui ha un grande talento, la situazione non è la migliore della sua carriera ma lavorerà al 100%, sono certo che lavorerà da subito per dimostrare a tutti i team quanto vale, il fatto di meritare una moto di MotoGP."

FRANCESI ALL'ATTACCO E anche il diretto interessato era presente in conferenza stampa. Johann Zarco, con un sorriso che non si vedeva da tempo sul suo volto, ha raccontato: "Il sorriso è ben stampato...È difficile fissare un obiettivo, mancano solo 3 gare. Ho iniziato benbe gli ultimi 2 anni a differenza di quest'anno. L'obiettivo è sfruttare al massimo l'opportunità che mi ha concesso la Honda. Mi sono preso un bel rischio quando ho interrotto il contratto con KTM, ma mi sono reso conto che voglio gareggiare, restare in pista. Voglio godermela fino in fondo." E oltre a lui c'era un altro pilota francese in conferenza, la stellina Yamaha Fabio Quartararo, che ha preso il suo posto nel team satellite della casa di Iwata e sta strabiliando il mondo con le sue doti e la sua sfrontatezza: "La Yamaha su questo circuito si trova molto bene, ma saranno importanti le condizioni meteo, sembra che possa cambiare. Non dobbiamo ossessionarci con la vittoria, ma procedere passo dopo passo, e cercare di fare il meglio."

DUCATISTI PRUDENTI Infine c'erano anche due piloti della Ducati, su una pista che la moto di Borgo Panigale ha dimostrato, negli ultimi anni, di non amare moltissimo. Andrea Dovizioso, reduce dal terzo posto di Motegi, punterà a difendere la sua seconda piazza iridata da qui a fine stagione: "So che sarà difficile lottare per il podio, Yamaha e Rins oltre a Marquez mi aspetto vadano molto forte. In Giappone è andata molto bene, ma le condizioni della pista qui sono diverse, dire che sono ottimista sarebbe troppo." Un po' più spregiudicato invece Jack Miller, che adora la pista di Phillip Island ed è stato capace in passato di mostrare buone cose nel giardino di casa. A suo favore però potrebbe giocare il meteo avverso, lui che con la pioggia si esalta: "Mi piace girare su questa pista, non vedo l'ora di iniziare. Non saranno condizioni meteo ideali, ma non importa, sappiamo come va. Abbiamo un buon passo gara ultimamente, speriamo sia un weekend positivo, credo di potermi difendere."


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