RAMMARICO Alex Rins rovina la festa al Dottore, che per buona parte del GP delle Americhe aveva pensato di poter tornare sul gradino più alto del podio, che gli manca da Assen 2017. Caduto Marquez, infatti, Valentino Rossi si era ritrovato in testa con un solo unico rivale ancora incollato allo scarico, Rins per l'appunto, che lo ha beffato nel finale. L'amarezza del campione di Tavullia emerge chiara nelle dichiarazioni rilasciate a caldo alla stampa, prima di passare a una più razionale soddisfazione per come è iniziato il suo Mondiale 2019. Rossi è infatti secondo in classifica, a soli 3 punti dal nuovo leader Dovizioso.

SIAMO FORTI  "Mi dispiace molto per la vittoria, quando ho visto la caduta di Marquez ho pensato 'Magari ce la faccio', poi però è arrivato Rins..." - ha dichiarato Rossi nel ring - "Onestamente ho spinto al massimo ma alla fine era più veloce e ha guidato meglio di me, e non sono riuscito a ri-superarlo, è un peccato perché è tanto che non vinco però ci siamo, siamo forti e ci riproveremo."

OCCASIONE PERSA Più tardi, ai microfoni di Sky, Rossi è stato un fiume in piena: "Quando è caduto Marquez, beh, è una cosa che ti squilibria per qualche secondo perché dici: "Okay... e ti devi rimettere un attimo in bolla. Ce l'ho fatta pian piano a staccare tranne Rins. C'erano 2-3 punti in cui era veramente veloce, era forte in staccata e in accelerazione, sinceramente potevo anche farcela, se facevo tutto perfetto potevo provare un attacco disperato all'ultimo giro, purtroppo ho fatto 2 errorini in frenata, ho sbagliato la staccata, però era messo un po' meglio, era un po' più veloce. mi dispiace tantissimo perché questa era una buona occasione per vincere ed è da tanto che non vinco, però ci proviamo perché comunque sono stati due weekend positivi e dobbiamo continuare così."

SAGGEZZA "L'ultimo giro ho spinto fortissimo ma d'altra parte mi sono detto: 'voglio provare a spingere al 103% ma non al 120%', non volevo stendermi perché questi sono 20 punti importanti per il campionato." - ha proseguito il Dottore, parlando poi di Marquez: "Non mi aspettavo cadesse, per un attimo mi sono emozionato, però ho cercato di guidare bene, il passo ce l'avevo, abbiamo fatto una gara velocissima, giravo più di un secondo al giro meglio dell'altro anno, per quello sono contento, siamo sulla via giusta perché vengo da due weekend importanti, qui in Argentina siamo stati veloci. Sono molto molto contento ma c'è tanto lavoro da fare ancora, però sembra che abbiamo preso una buona via."

BRIVIO? VIA DA WHATSAPP  La prossima pista però non è stata amica nelle ultime due stagioni per Valentino: "Negli ultimi due anni Jerez è stata una delle piste più difficili per noi, dove siamo andati veramente piano. Nel 2017 ma anche l'anno scorso, quindi sarà una prova molto importante per vedere se riusciamo a essere abbastanza veloci anche lì. Chi tra me Dovi e Rins è favorito per il team, penso ancora Marquez, comunque  oggi ha perso solo perché ha sbagliato, e abbiamo fatto solo 3 gare." Infine qualche battuta; sui complimenti di Rins - che lo ritiene il suo idolo - scherza con chiaro riferimento a Marquez: "Io quella di questi giovani che dicono che ero il loro idolo già l'ho sentita, non è vero..." e poi a Brivio, team principal Suzuki, suo grande amico che oggi l'ha battuto: "Lo tolgo dal gruppo di whatsapp".


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