MotoGP 2026

Morbidelli riparte da zero: "Devo cambiare tante cose". E il futuro resta in bilico


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1 ora fa -

Il pilota VR46 ammette le difficoltà nell'adattarsi alla Ducati e punta sulla pausa estiva per rilanciare una stagione deludente.
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Il GP Germania ha confermato il momento difficile di Franco Morbidelli, ma il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team è già rivolto alla seconda parte della stagione. Dopo un campionato ben al di sotto delle aspettative, l'italiano vede nella pausa estiva l'occasione giusta per resettare e trovare finalmente la chiave per sfruttare il potenziale della sua Ducati.

Al Sachsenring Morbidelli ha chiuso soltanto tredicesimo, dopo essere partito dalla decima casella in seguito a una penalità in qualifica e aver perso ulteriore terreno nei primi giri. Un risultato che lo lascia al sedicesimo posto nella classifica iridata.

''Devo cambiare tante cose''

Dopo aver chiuso a 31 secondi da Mar Marquez, Morbidelli non ha cercato alibi, riconoscendo che il problema principale riguarda la sua capacità di adattarsi alla moto. Il pilota VR46 ha dichiarato: ''Ho fatto una buona partenza, ma poi ho perso altre posizioni e il mio passo non era buono. Non riuscivo a essere veloce in nessun punto della pista, in nessuna fase della guida. È un peccato, ma la situazione è questa''.

L'italiano spera che la pausa estiva gli permetta di ritrovare serenità e affrontare il resto del campionato con un approccio diverso. Morbidelli ha aggiunto: ''Questa pausa arriva nel momento giusto. Voglio ritrovare le energie, concentrarmi e affrontare la seconda parte della stagione con una mentalità più aperta. Cercherò di cambiare tutto quello che serve per adattarmi a questa Ducati, perché vediamo che questa moto può essere molto competitiva''.

Il problema non è la Ducati

Pur essendo stato l'unico pilota in pista con la Ducati GP25 al Sachsenring, dopo l'assenza per infortunio di Fermín Aldeguer, Morbidelli non punta il dito contro il materiale tecnico. Morbidelli ha dichiarato: ''Vediamo Marc, Alex e Di Giannantonio lottare nelle posizioni di vertice. La moto può andare forte e io devo capire come sfruttare tutto il potenziale del pacchetto''.

Alla domanda su dove perda maggiormente rispetto ai migliori, la risposta è stata altrettanto chiara: ''In frenata, a centro curva e in accelerazione. Soprattutto a centro curva e in uscita da alcune curve. Dovrò cambiare molte cose''.

La pausa può essere decisiva anche per il futuro

Per Morbidelli le prossime settimane potrebbero avere un peso che va oltre il semplice recupero fisico e mentale. Il suo futuro in MotoGP resta infatti ancora da definire e il 2027 rappresenta una grande incognita. Tra le ipotesi che circolano nel paddock c'è quella di un profondo rinnovamento del team VR46, con Nicolò Bulega indicato come uno dei candidati per un posto in squadra nella nuova era tecnica.

Per questo motivo la seconda parte della stagione assumerà un'importanza particolare: Morbidelli dovrà dimostrare di poter ritrovare competitività e convincere di meritare ancora un ruolo di primo piano in MotoGP.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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