GP Spagna 2022, le pagelle di Jerez de la Frontera
MotoGP 2022

MotoGP Spagna 2022, le pagelle di Jerez de la Frontera


Avatar di Simone Valtieri , il 01/05/22

2 settimane fa - Le pagelle di MotorBox dopo il MotoGP di Spagna 2022 a Jerez de la Frontera

Le pagelle di MotorBox dopo il MotoGP di Spagna 2022 a Jerez de la Frontera: Bagnaia e Quartararo over the top! Rins, Martin e Zarco bocciati
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LE PAGELLE DI JEREZ Voti alti, voti bassi, voti medi, comunque tanti voti al termine del Gran Premio di Spagna, ben 25! Il migliore di giornata è stato il vincitore del GP, Francesco ''Pecco'' Bagnaia, preciso e martellante su un ritmo marqueziano dei bei tempi! Dieci e lode per lui, con Quartararo che è stato forte come e quanto lui, riuscendo a restargli incollato per 25 giri senza poter fare nulla per passarlo. Bravissimi anche i tre che gli sono finiti alle spalle: Aleix Espargarò, Marc Marquez e Jack Miller, la centrale del divertimento di questo GP! Promossi Bastianini e Bezzecchi, bocciati Martin, Zarco e Rins.

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FRANCESCO BAGNAIA - VOTO 10 E LODE Impeccabile. Implacabile. Imbattibile. Bagnaia è tornato e sembra quello che a fine scorso anno spadroneggiava, il tutto nonostante il fresco infortunio alla spalla, che forse ne limita la forza ma di sicuro ne ha sbloccato la condizione psicologica. Il secondo weekend perfetto per il ducatista dopo quello di Portimao 2021: pole, vittoria, giro veloce e gara sempre in testa, un grand chelem che lo riporta in quinta posizione in classifica, sebbene lontano ancora 33 punti da un Quartararo che sarà durissima andare a prendere. Ma se c'è uno che può farlo, quello è proprio Pecco.

FABIO QUARTARARO - VOTO 10 Non lasciamoci ingannare dal secondo posto, Fabio l'ha festeggiato come fosse una vittoria. I mondiali - e lo sa bene - si vincono in giornate come queste, quando c'è qualcuno di imbattibile, ma tu riesci a portare a casa il massimo possibile mettendolo anche alla frusta. Mattoncino dopo mattoncino, e nonostante i limiti Yamaha, è già in testa al mondiale. Dovrà difendersi su alcune piste, ma su altre potrà attaccare, e 33 punti di margine su Bagnaia sono un'ottima base di partenza.

ALEIX ESPARGARÒ - VOTO 8 E se tra i due litiganti alla fine spuntasse il terzo incomodo? Per quanto riguarda il godere, già gode: il terzo podio in stagione con l'Aprilia battendo Marquez e Miller e la seconda posizione in classifica a 7 punti di margine, danno gusto. La cosa migliore per lui è che l'Aprilia non sembra avere grossi punti deboli, un po' come la Suzuki 2020, e ricordiamo tutti com'era andata...

MARC MARQUEZ - VOTO 7,5 Laddove se n'era andato due anni fa, quest'oggi si sono intravisti sprazzi di vero Marquez, quello che riesce a guidare la Honda come vuole e a non cadere quando sembra già con il sedere per terra! Rimasto in sella dopo una pseudo.caduta, ha perso la terza piazza, ma ha conquistato la quarta, superando all'ultimo giro quel Jack Miller seguito per tutta la gara. Passo dopo passo può tornare dove dovrebbe stare, ed essere un fattore di peso in questo mondiale.

JACK MILLER - VOTO 7 Oggi ha lottato come un leone, sulla pista che lo scorso anno lo aveva visto vincitore, riuscendo a tenere dietro un Marquez mai domo. Purtroppo per farlo ha chiesto troppo alle sue gomme, e con il caldo di Jerez, nel finale è calato un po', ma ha continuato a lottare. Dopo essere stato passato da Marc e Aleix si era ripreso la posizione su Marc, ma è durato poco. Il quinti posto è positivo, e l'11° posto nella classifica mondiale non dice la verità sul suo valore. 

JOAN MIR - VOTO 7 Forse Jerez non era la pista migliore per la Suzuki, ma lui in queste condizioni ci mette sempre del suo. Il sesto posto era il massimo ottenibile, peccato che gli avversari per l'iride stiano crescendo tanto, ma torneranno le piste su cui potrà fare bene. Mancano all'appello i punti del Portogallo, altrimenti sarebbe più avanti e tranquillo in classifica, e invece si ritrova appaiato con un Bagnaia che fa paura, entrambi a 33 punti da un altro ''spaventoso'': Quartararo.

ENEA BASTIANINI - VOTO 6,5 Doveva ripartire dopo la caduta di Portimao e l'ha fatto, su una pista che non ama particolarmente. Si tiene stretta la terza posizione del mondiale, grazie anche alla prova sottotono di Rins, e ora ha 19 punti di svantaggio da Quartararo, ma arriveranno piste sulle quali la sua Ducati potrà dargli quel qualcosa in più per continuare a sognare. 

GLI ALTRI IN BREVE

TAKAAKI NAKAGAMI - VOTO 7,5 Ottima la prestazione del giapponese che, finalmente, non sbaglia nulla, e resta per tutta la gara a ridosso di Joan Mir, senza riuscire mai a prenderlo.

MARCO BEZZECCHI - VOTO 7 Per ora è il migliore dei rookie, e per distacco. Terza volta in zona punti, miglior risultato in MotoGP eguagliato e costanza nella crescita. Bravo Bez!

MAVERICK VIÑALES - VOTO 6 L'errore al via gli costa mezza gara. Poi torna su bene ma arriva solo 14°: ci si aspettava di più da Maverick, che di Top Gun al momento ha solo il casco.

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POL ESPARGARÒ - VOTO 5,5 Nervoso per tutto il weekend, in gara è la terza Honda, dietro anche a Nakagami e senza riuscire a trovare il guizzo. L'11° piazza non è sicuramente quello che vuole.

ALEX RINS - VOTO 4 Oggi non era al massimo, avrebbe dovuto solo racimolare quanti più punti possibili, ma l'errore che lo ha portato a transitare sulla ghiaia ha messo la parola fine al suo weekend.

BRAD BINDER - VOTO 6,5 Oggi è il migliore delle KTM, l'ottavo posto non è per nulla da buttare in giornate come questa, resta nella top ten della classifica e in quella della gara.

FRANCO MORBIDELLI - VOTO 5,5 Anche oggi il confronto col compagno è impietoso. Siamo certi - lo ha dimostrato - che ha potenzialità per fare ben meglio, ma deve sbrigarsi a capire questa M1.

FABIO DI GIANNANTONIO - VOTO 6 Continua il suo apprendistato in MotoGP con una gara sufficiente, anche se ci si aspettava qualcosina meglio su una pista che l'ha visto vincere nel 2021 in Moto2.

REMY GARDNER - VOTO 5 È il campione Moto2 ma non lo dimostra in pista. Oggi termina ancora una volta lontano dal centro del gruppo e imbrigliato nelle ultime posizioni.

LUCA MARINI - VOTO 5,5 Paga una decina di secondi dal compagno e resta fuori dalla zona punti. Qualcosina di meglio, visto l'anno di esperienza in più, è lecito attendersi.

MIGUEL OLIVEIRA - VOTO 6,5 Scattando dalla 21° posizione, il 12° posto è un buon risultato. Il problema è la costanza, il portoghese in MotoGP ha invece fin qui vissuto di exploit.

ALEX MARQUEZ - VOTO 5,5 Ultimo delle Honda, soprattutto sopo la bella prestazione dello scorso weekend. Per questo motivo è a un pelino dalla sufficienza, sebbene il risultato non sia da cestinare.

ANDREA DOVIZIOSO - VOTO 5 Leggere il cognome ''Dovizioso'' accanto alla 17° posizione in classifica fa male, ci piacerebbe rivederlo dove il suo blasone dovrebbe stare, ma oggi è una mera comparsa.

LORENZO SAVADORI - VOTO 6,5 Ottimo lavoro per il collaudatore Aprilia. I successi di oggi sono anche merito suo. Lotta con Gardner per la 20° piazza, ma non la ottiene.

JORGE MARTIN - VOTO 3 Qualifiche sottotono e gara con caduta quando era in top ten, poi si rialza e chiude ultimo, ma cominciano a essere troppi gli errori del talento spagnolo.

DARRYN BINDER - VOTO 4 Cade nei primi giri di gara, mentre si trovava nelle ultime posizioni. Nulla di nuovo, prosegue il suo processo di apprendimento. Ma se cade, cosa apprende?

STEFAN BRADL - VOTO 4 Ha poche occasioni per farsi vedere come wild card e testare la Honda sulla distanza di gara, purtroppo cade (due volte) e vanifica tutto il lavoro.

JOHANN ZARCO - VOTO 4 Era nono dopo 10 giri di gara, quando ha perso l'anteriore e si è ritrovato a rotolare nella ghiaia. Peccato, perché dopo il podio di Portimao serviva continuità.


Pubblicato da Simone Valtieri, 01/05/2022
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