MotoGP Austria 2022, la cronaca e i risultati del Gran Premio di Spielberg
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MotoGP Austria 2022, Bagnaia fa il tris! Ma stavolta Quartararo c'è


Avatar di Simone Valtieri , il 21/08/22

1 mese fa - Bagnaia vince a Spielberg su Quartararo e Miller! Bravo Marini, quarto

Bagnaia vince a Spielberg su Quartararo e Miller! Disastro Martin e Bastianini, il primo a terra per un errore, il secondo per un probema. Bravo Marini, 4°
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PECCO IS ON FIRE! Arriva la quinta vittoria stagionale per ''Pecco'' Bagnaia nel Gran Premio d'Austria, la terza consecutiva dopo i trionfi di Assen e Silverstone. Stavolta, però, Fabio Quartararo, leader della classifica mondiale, fa il massimo possibile e chiude in seconda posizione, limitando i danni a soli 5 punti persi in classifica, dove ora comanda con 55 punti di margine. Sul podio sale anche Jack Miller, vicinissimo a Bagnaia per tutti e 28 i giri ma calato nel finale. Disastro per Jorge Martin ed Enea Bastianini, il primo sbaglia all'ultimo giro mentre stava provando a soffiare a Miller il podio finendo decimo, il secondo per colpa di un danno al cerchione della ruota anteriore, è costretto al ritiro nelle primissime battute. Ottima gara anche per Luca Marini, quarto, e Marco Bezzecchi, 9° (da 20°). In difficoltà le Aprilia ma bravo Aleix Espargarò a chiudere sesto, sempre secondo in classifica a -32 dal francese. 

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SUBITO PECCO!  Si spengono i semafori e ''Pecco'' Bagnaia azzecca la partenza mettendosi all'interno di Bastianini e passandolo in curva uno, con il poleman intento a difendersi da Miller poi alla chicane. Dietro di loro Martin, con Quartararo che resta quinto ma che viene passato da Vinales nel corso del primo giro. Cade intanto Joan Mir in curva 4 finendo sulla ghiaia (rompendosi la caviglia, per lui improbabile una presenza a Misano n.d.r.), ed è il primo ritirato del giorno. Sul traguardo passano settimo Aleix Espargarò, poi Marini, Zarco e Rins nella top ten. Nel corso del secondo giro sembrano riuscire a scappare le quattro Ducati davanti che se ne vanno all'unisono mentre c'è un secondo tra Martin e Vinales, quinto, con Quartararo che deve guardarsi le spalle da Aleix Espargarò, suo primo rivale per il titolo.

BESTIA VS MARTIN! I primi giri corrono via lisci con le quattro moto di Borgo Panigale che marciano all'unisono incrementando di qualche decimo il vantaggio su Vinales, reduce da due podi consecutivi. Il più veloce in pista è Zarco, che dopo essere scivolato in nona posizione dopo il via, prova a risalire. Davanti, intanto Jack Miller passa Bastianini e si mette in scia al compagno, e inizia così la sfida tra Martin e Bastianini, anche in ottica di diventare il secondo pilota Ducati ufficiale il prossimo anno. Bastianini all'inizio sembra cedere allo spagnolo e scivola in quarta posizione, poi lo ripassa, con Vinales e Quartararo che ne approfittano per tornare sotto ai due duellanti. Vinales però sbaglia e va largo, con Quartararo, Espargaro e Zarco che si infilano al suo interno.

BASTIANINI, CHE PECCATO! Martin torna davanti a Bastianini all'inizio del sesto giro, con Quartararo che arriva negli scarichi del riminese e lo infila a c'è un motivo: Enea Bastianini ha un problema ai frei, non riesce a curvare e finisce lungo in curva tre. Nel frattempo hanno preso un margine di 1''4 circa le due Ducati ufficiali su Jorge Martin, che deve stare attento a un Quartararo in rimonta. Alle sue spalle risale Aleix Espargaro con Vinales e Marini che tornano davanti a Zarco, anche complice un errore del francese. Chiudono la top ten Rins e Binder. Al settimo giro, intanto, cominciano a battagliare per la prima posizione Bagnaia e Miller, con l'australiano che si affaccia davanti per il breve volgere di una curva.

OCCHIO A MARTIN Bagnaia e Miller mantengono la testa della gara, ma dietro di loro risalgono fortissimo sia Jorge Martin, con la terza Ducati, sia Fabio Quartararo, che tiene a distanza di sicurezza Aleix Espargaro e Maverick Vinales. Bravo Luca Marini che continua a essere settimo, mentre il suo compagno Bezzecchi, scattato 20°, è in rimonta fino alla 12° posizione quando inizia il nono giro. Nel corso di altri 2-3 giri Jorge Martin riaggancia il codone della Ducati rossa di Jack Miller sulla quale vorrebbe salire il prossimo anno, con un margine di poco più di un secondo su Quartararo. Bagnaia continua a tenere la testa della corsa senza però andare via al compagno, quando si avvicina la metà della gara. Le posizioni dei primi dodici restano le stesse per qualche giro con Espargarò, Vinales, Marini, Zarco, Rins, Binder, Di Giannantonio e Bezzecchi dal 5° al 12°.

ARRIVA QUARTARARO Sentendo i rivali arrivare alle sue spalle, Francesco Bagnaia prova ad allungare di qualche decimo, lasciando Miller e Martin a correre in coppia 6-7 decimi più indietro. Dietro di loro Espargaro si avvicina a Quartararo, mentre Luca Marini riesce ad avere la meglio su Vinales tra curve 2 e 3, salendo in sesta posizione. Dopo qualche giro rifiatando, Fabio Quartararo rompe gli indugi e torna sotto al terzetto allungato di Ducati là davanti, mentre Aleix Espargaro perde in poco tempo quasi un secondo dal francese, dovendosi preoccupare anche di Marini molto veloce alle sue spalle. Il francese beneficia di una gomma media al posteriore che inizia a migliorare il suo rendimento, stessa scelta fatta anche da Martin che lo precede.

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PROBLEMA MARTIN Al giro 17 di 28 Jorge Martin commette un errore alla nuova chicane e va lungo, costretto a lasciar passare Fabio Quartararo per non incorrere in penalità e così il leader del mondiale sale sul podio virtuale con lo spagnolo che sembra avere un problema di potenza per qualche metro, ma dopo qualche curva riprende a tirare per tornare sotto alla Yamaha. Quando mancano 10 giri al termine sono in quattro in lotta per la vittoria: Bagnaia, Miller, Quartararo e Martin, tutti separati tra loro di 6-8 decimi. Dietro di loro problemi per le Aprilia: Marini riprende Espargarò mentre crolla Vinales che viene superato da Rins e attaccato da Binder con successo al 20° giro, scivolando in decima piazza. 

MARINI IN TOP 5 Centesimo dop centesimo a 9 giri dal termine Francesco Bagnaia ha circa un secondo di vantaggio sul compagno Jack Miller, il quale deve tenere a bada un Quartararo distante ormai appena mezzo secondo. Dietro di loro Martin ha perso 9 decimi dal francese ma ha un buon vantaggio su Espargarò che è sotto attacco da parte di Marini, il quale riesce a portare a termine il sorpasso nel corso del 21° passaggio. La situazione più calda in pista, però, è quella per il podio, con Quartararo sempre più vicino a Miller, e con l'australiano che non è comunque lontano da Bagnaia, il quale non è riuscito a fare il vuoto, pur potendo contare sul distacco poc'anzi menzionato. 

QUARTARARO SECONDO! Quando inizia il 23° giro su 28 Pecco Bagnaia ha poco più di un secondo su Miller, braccato da vicino da Quartararo e con un Martin in leggera ripresa, pronto ad approfittare di ogni bagarre tra i due sul podio virtuale. Il francese però è gravato da un warning per track limits, mentre Martin sembra essere tornato in palla e alle spalle del leader si materializza un terzetto potenzialmente esplosivo. Alle loro spalle Espargarò, sesto, deve difendersi da Zarco, Rins e Binder, mentre Bezzecchi è risalito fino alla soglia della top ten, 11° sorpassando Di Giannantonio. Ed ecoli i fuochi d'artificio! Quartararo passa Miller a sorpresa nella curva 2b con Martin che prova ad approfittarne anche lui ma non riesce. Il francese si mette in seconda piazza con le due Ducati alle sue spalle che non sembrano tenere il passo nel guidato. Alle loro spalle Franco Morbidelli cade (era 14°), mentre Binder supera Rins e attacca Espargarò.

DISASTRO MARTIN La manovra di Quartararo ha favorito un vantaggio di Bagnaia che può contare a 3 giri dal termine su più di un secondo mezzo di margine su un francese che è il più veloce in pista nelle fasi finali. Il margine di Bagnaia viene eroso dal transalpino ma è cospicuo. Quando i due transitano sul traguardo per l'ultima volta prima della bandiera a scacchi il cronometro segna appena 8 decimi! Sempre sul traguardo Martin tenta di soffiare il podio a Miller ma in curva uno si stende in staccata! Lo spagnolo riprende subito la via della pista ma precipita alla soglia della top ten.

TRIS BAGNAIA! Davanti intanto Bagnaia mantiene 8 decimi su Quartararo per buona parte dell'ultimo giro e piomba velocissimo sul traguardo vincendo la terza gara consecutiva dopo Assen e Silverstone! Fabio Quartararo, però, limita i danni alla grandissima, perdendo solamente 5 punti in classifica dal rivale che ora è a -44! Sul podio sale Jack Miller, con Luca Marini e Johann Zarco che completano il trionfo Ducati! Sesto Aleix Espargarò, ora a 33 punti dalla vetta in classifica, e bravo a difendersi da un ottimo Binder! Rins, Bezzecchi e Martin completano la top ten, mentre a punti finiscono anche Di Giannantonio, Oliveira, Vinales, Alex Marquez e Dovizioso.


Pubblicato da Simone Valtieri, 21/08/2022
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