MotoGP Algarve 2021, Monologo Bagnaia! Quartararo cade, Ducati campione!
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MotoGP Algarve 2021, Monologo Bagnaia! Quartararo cade, Ducati campione!


Avatar di Simone Valtieri , il 07/11/21

3 settimane fa - Gara dominata da Bagnaia che regala alla Ducati il mondiale costruttori

La gara, interrotta a 4 giri dal termine per incidente, viene dominata da Bagnaia che stacca Mir e Miller e regala alla Ducati il mondiale costruttori
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VINCE PECCO, TITOLO DUCATI! Un sontuoso Francesco Bagnaia domina dal primo all'ultimo giro il Gran Premio dell'Algarve e va a prendersi una vittoria inutile per il mondiale, già chiuso due domeniche fa, ma che fa morale e lo rimette subito in carreggiata dopo la cocente delusione di Misano. L'italiano fa la voce grossa sin dai primi giri, scrollandosi di dosso a metà gara Joan Mir e andando a raccogliere la sua terza vittoria in carriera in MotoGP. Sul podio con l'italiano, che porta la Ducati al titolo costruttori anche grazie alla caduta di Fabio Quartararo, sale comunque un consistente Joan Mir con la Suzuki e l'ottimo scudiero Jack Miller. La gara è stata interrotta a pochi giri dal termine per una caduta che ha visto protagonisti le KTM di Lecuona e Oliveira, fortunatamente senza grosse conseguenze.

SUBITO PECCO! Al via Francesco Bagnaia ha un sussulto e viene preceduto alla staccata dal compagno Jack Miller, ma già all'incrocio delle traiettorie l'italiano torna davanti e inizia a dettare il ritmo. Miller perde la posizione anche su Joan Mir, in palla sin dal venerdì, e riesce a tenere dietro Jorge Martin. Difficoltosa la partenza di Fabio Quartararo che scivola in ottava posizione, così come Morbidelli, 11°. Scivola al primo giro Danilo Pertucci che è il primo pilota ad abbandonare la contesa. Molto buona anche la partenza di Alex Marquez, quinto, mentre Quartararo approfitta della battaglia tra Lecuona e Pol Espargarò, entrambi larghi alla prima curva del secondo giro, per diventare sesto.

VANNO IN DUE Joan Mir sembra riuscire bene a tenere il passo di Bagnaia e non lo lascia andare, mentre Miller e Martin si staccano di qualche metro nei primi giri, portandosi dietro Alex Marquez e Quartararo. Nella top ten ci sono anche Lecuona, Zarco, Pol Espargarò e il padrone di casa Miguel Oliveira. Positiva la partenza di Rossi che da 16° diventa 15° ed entra in zona punti. Nei primi giri la situazione resta questa, con Bagnaia che inizia a fare la voce grossa avvicinando il record della pista di Portimao e Mir bravo a seguirlo. Alex Marquez passa Jorge Martin e sale intanto in quarta posizione, con Enea Bastianini che - nell'ottica della battaglia per il rookie of the year, è 12° nella prima parte di gara, comunque in rimonta rispetto alla posizione di partenza. L'italiano diventa 11° poi sfruttando l'errore di Iker Lecuona che va largo e rientra alle sue spalle.

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PECCO IN FUGA Quando mancano 18 giri al termine Bagnaia riesce a portare il suo margine oltre il mezzo secondo su Mir, che ha un gap di oltre un secondo su Miller, sempre terzo. Nelle retrovie iniziano a calare i piloti Yamaha con Morbidelli 14° e Rossi 16°, mentre cade Aleix Espargarò, in difficoltà per tutto il weekend. Nei giri seguenti, sotto l'occhio vigile di Casey Stoner dal box Ducati, Pecco Bagnaia continua con il suo ritmo insostenibile per chiunque, staccando Joan Mir e spingendolo lontano di oltre un secondo. In terza posizione sale Alex Marquez che passa Miller, mentre Quartararo, proprio mentre sembrava poter insidiare la quinta posizione di Martin commette un errore e viene superato anche da Johann Zarco. Quando mancano dieci giri dal termine chiudono la top ten Pol Espargarò, Alex Rins e Miguel Oliveira, con Enea Bastianini subito fuori.

LOTTA MARQUEZ-MILLER! Quando mancano 10 giri al termine Pecco Bagnaia, metronomo sul 39''5, porta il suo vantaggio su Mir a oltre 2 secondi, mentre lo spagnolo deve guardarsi le spalle dalla Honda di Alex Marquez, che si riporta a circa un secondo dal campione del mondo 2020. Le tre Ducati di Miller, Martin e Zarco non sono però al sicuro dal ritorno di un Fabio Quartararo che sembra riuscire a sfruttare meglio le gomme nella seconda parte di gara, con Pol Espargarò non lontano alle loro spalle. Proprio nel momento migliore per il più piccolo dei Marquez, torna sotto Jack Miller con cui, a 8 giri dal termine, si scatena una bella battaglia. C'è lotta anche nel gruppetto dalla 5° alla 8° posizione, che viaggia compatto verso gli ultimi giri di gara, mentre è da segnalare il crollo di Franco Morbidelli, evidentemente ancora per nulla a posto con il ginocchio convalescente.

CADE FABIO! DUCATI RINGRAZIA A cinque giri dal termine cade Fabio Quartararo che lascia la Yamaha sguarnita dagli attacchi delle tantissime frecce Ducati. La casa di Borgo Panigale si prende così il titolo costruttori. Jack Miller e Alex Marquez continuano a lottare per la terza piazza, che assicurerebbe tra l'altro al Ducati Lenovo Team un buon gap sul Monster Energy Yamaha per la classifica team. Dietro di loro Johann Zarco sale in quinta posizione con Pol Espargarò poco dietro ma viene esposta di colpo una bandiera rossa. Iker Lecuona e Miguel Oliveira si prendono e finiscono fuori pista, la direzione gara decide di chiudere il GP in anticipo. Il portoghese sembra avere la peggio e viene portato fuori in barella ma cosciente.

BANDIERA ROSSA, VITTORIA ROSSA Vince così Francesco ''Pecco'' Bagnaia con un monologo senza contraddittorio. Il suo vantaggio non scende mai sotto i due secondi nei confronti del rivale Joan Mir e l'italiano si laurea vice-campione del mondo, con lo spagnolo che è già certo del terzo posto iridato. Sul podio oltre ai due sale anche Jack Miller, davanti ad Alex Marquez. La Ducati festeggia anche il titolo di miglior team indipendente, con il quinto posto di Zarco e il settimo di Martin. Peccato per Enea Bastianini, che stava recuperando e che poteva riprendere il suo rivale per il titolo di rookie of the year a fine gara. Nono l'italiano, dietro a Rins. A punti finiscono anche Marini, Rossi e Dovizioso.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 07/11/2021
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