QJ Motor SRT400X 2026: enduro stradale per patente A2
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SRT400X: ecco l'enduro stradale per patente A2 di QJ Motor


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9 mesi fa - QJ Motor sembra pronta a lanciare l'enduro stradale per patente A2, SRT400X

SRT400X, piccola enduro stradale di QJ Motor per patente A2, debutterà nel segmento contro modelli quali Cfmoto 450MT e Morini Alltrhike

QJ Motor SRT400X sarà la prima moto della gamma con ruota anteriore da 21''. Si tratta di una moto per patente A2, quindi pronta a battagliare con altre enduro stradali del calibro di Cfmoto 450MT, Moto Morini Alltrhike 450 e Royal Enfield Himalayan 450. Scopriamo cosa dicono i documenti di omologazione della SRT400X quanto a caratteristiche tecniche e facciamo qualche ipotesi per data di arrivo e prezzo.

QJ Motor SRT400X 2026: caratteristiche

Look da moto da rally e componentistica per il fuoristrada. Si presenta così SRT400X, la piccola enduro stradale di QJ Motor. Ruote a raggi da 21'' e 18'', bicilindrico parallelo da 449 cc per – si immagina – 48 CV di potenza massima (in Cina figura con 52 CV). Telaio in tubi d'acciaio e forcellone in alluminio sono abbinati a forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore (le escursioni potrebbero essere nell'ordine dei 200 mm). QJ Motor per la SRT400X parlerebbe di un peso di 180 kg in ordine di marcia.

QJ Motor SRT400X 2026: data di arrivo e prezzo

La SRT400X non è ancora arrivata sul mercato cinese e ci metterà un po' a debuttare nel Vecchio Continente, tuttavia non è impossibile pensare di vederla sul palcoscenico internazionale di EICMA 2025, per poi arrivare in concessionaria nel corso del 2026. Il prezzo? QJ è famosa per essere il riferimento della categoria ed è quindi probabile che la SRT400X arrivi ad una cifra anche inferiore a quella, già ottima, della concorrente Cfmoto 450MT, proposta a 5.990 euro.

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Pubblicato da Michele Perrino, 08/08/2025
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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