550 milioni di euro, Bajaj Mobility ha confermato che KTM potrà accedere a questo maxi prestito per il suo rilancio. Il finanziamento è stato concordato attraverso un consorzio bancario internazionale e servirà sia per rafforzare la base finanziaria dell'azienda e sia per rimborsare Bajaj Auto International Holdings, intervenuta lo scorso anno con un ingente prestito di emergenza per sostenere la casa austriaca durante la sua fase di ristrutturazione.
Il finanziamento
Come sappiamo, KTM ha attraversato un momento molto delicato della sua storia. L'azienda è entrata in amministrazione controllata, ha licenziato centinaia di dipendenti e ha sospeso la produzione due volte, mentre portava avanti un piano di ristrutturazione. Al culmine della crisi, Bajaj è intervenuta con circa 450 milioni di euro per mantenere l'azienda in attività e contribuire a finanziare il piano di ristrutturazione.
Oggi le cose vanno meglio, l'azienda ha riavviato la produzione delle moto e ha ricominciato a lanciare nuovi modelli. KTM si è quindi assicurata un prestito piuttosto consistente che sostituirà la liquidità immessa da Bajaj. Il nuovo prestito non è garantito, ha una durata di cinque anni e prevede un tasso di interesse variabile, compreso tra il 5% e il 9%. Durante tutto questo periodo, l'azienda dovrà anche affrontare restrizioni sulla distribuzione dei dividendi. Il tutto significa che non potrà distribuire utili agli azionisti mentre sta ancora rimborsando il prestito. Le misure di rifinanziamento si possono quindi considerare complete e questo significa che KTM può lavorare per tornare a crescere.
Nuovi modelli sono in arrivo e questa è una buona notizia perché l'azienda sta tornando piano piano a fare quello che sa fare meglio. Contestualmente comunque, sta anche lavorando per ricostruire la sua base finanziaria per fare in modo che torni solida.
Fonte: Rideapart




