Kawasaki annuncia la firma di un nuovo accordo strategico con Santander Italia, uno dei principali player nel credito al consumo. L’offerta finanziaria per gli appassionati del Marchio si rafforza, con soluzioni trasparenti, flessibili e più competitive.
Kawasaki: nuovo accordo con Santander

Il recente accordo tra Kawasaki e Santander rappresenta un'ottima notizia per tutti i motociclisti che vorranno entrare a far parte della famiglia di Akashi nel 2026: col nuovo anno ci sono tanti nuovi arrivi previsti, uno su tutti quello della KLE500. Kawasaki Finance, un sistema di servizi dedicati ai futuri acquirenti del Brand si fonda su una squadra di consulenti Santander a completo sostegno della rete Kawasaki in Italia, attualmente composta da oltre 90 dealer Road. Finanziamenti tradizionali previsti per tutta la gamma ma anche piani personalizzati con valore futuro garantito. Per tutte le offerte moto del mese potete consultare il nostro articolo, cliccando qui, oppure andare sul sito di Kawasaki.
''Siamo entusiasti di avviare questa nuova collaborazione con Santander Italia” – dichiara Paolo Mora, Deputy Branch Manager di Kawasaki Italia – “Questa partnership ci permetterà di restare al passo con l’evoluzione del mercato, garantendo un’esperienza di acquisto affidabile e trasparente, in linea coi valori del marchio Kawasaki''.
''La partnership con Kawasaki rappresenta un asset dal valore strategico straordinario che consolida la nostra posizione di leader nel credito al consumo a supporto della mobilità” queste le parole di Simona Cipollina, CEO and General Manager di Santander Italia“Integrando le nostre competenze e la solidità finanziaria con l’eccellenza ingegneristica di Kawasaki puntiamo a ridefinire gli standard del settore, offrendo ai concessionari e ai clienti strumenti finanziari capaci di rispondere alle sfide di un mercato sempre più dinamico''.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




