GoPro deposita i brevetti per un casco da moto "smart"
Smart helmet

GoPro deposita i brevetti per un casco da moto "smart"


Avatar di Emanuele Colombo,

1 ora fa - GoPro deposita i brevetti per un nuovo casco da moto smart

GoPro lavora a un casco da moto smart derivato dall'esperienza Forcite: display HUD a LED, rilevamento angolo cieco e telecamera
MotorBox, prima di tutti gli altri

Pochi lo ricorderanno, ma all'inizio del 2024 GoPro - si, quella delle action cam - ha deciso di mettersi in casa Forcite, la piccola azienda australiana che produceva caschi intelligenti. Ora, i colleghi di Australian Motorcycle News hanno scoperto che l'azienda californiana ha appena depositato negli Stati Uniti una serie di brevetti per un casco da moto ''smart'', che mostrano nero su bianco come l'acquisizione di Forcite stia portando i suoi frutti.

Smart Helmet GoPro, la videocamera nella mentonieraSmart Helmet GoPro, la videocamera nella mentoniera

L'integrazione intelligente (e le luci della discordia)

Per farti capire da dove partiamo: il casco Forcite MK1S non era solo il solito interfono Bluetooth. Aveva una telecamera integrata nella mentoniera, con obiettivo rivolto verso l'esterno, capace di registrare in loop su microSD, come una dashcam. L'aspetto furbo era l'assenza di appendici esterne. Certo, non era un casco leggerissimo, ma se sommi il peso di un casco normale, dell'attacco e di un'action cam esterna, il Forcite vinceva a mani basse, senza contare la riduzione del rischio in caso di impatto.

Ma il vero tocco di genio era il display HUD (Head-Up Display). Non farti ingannare dal termine da caccia militare: si trattava di un sistema di luci posizionate sul fondo della visiera, pensate per non accecare. Il loro compito? Guidarti. Se dovevi girare a destra, una striscia di LED scorreva a destra. Semplice, intuitivo, dannatamente utile e per niente distraente.

Nei nuovi brevetti GoPro, la telecamera si arricchisce di una coppia di microfoni rivolti verso l'interno, pensati per registrare i commenti del pilota durante la guida. E qui arrivano anche le luci e la cosa puzza un po' di complicazione inutile. Se il sistema originale Forcite era essenziale, GoPro sembra voler aggiungere strati su strati.

Nei documenti si parla di una griglia di avvisi basata su ben sei colori diversi di luci LED e 38 pattern differenti. Hai capito bene: trentotto. E non finisce qui: proprio come il Forcite MK1S richiedeva un controller separato sul manubrio, con ricarica indipendente dal casco, anche il nuovo sistema GoPro sembra prevederne uno analogo — il che significa due ''vocabolari'' di luci distinti da imparare a memoria, uno sul casco e uno sul controller.

Tra lampeggi continui, alternati e pulsazioni, il sistema vorrebbe indicarti di tutto, dalle condizioni meteo ai pericoli in strada. Sul serio, chi ha il tempo di ricordarsi se tre lampeggi blu significano ''attenzione alla pioggia'' o ''accosta che c'è traffico''? Mentre sei in piega e devi tenere d'occhio la strada, decifrare un codice Morse visivo è l'ultima cosa di cui hai bisogno.

Smart Helmet GoPro, blind spot monitoringSmart Helmet GoPro, blind spot monitoring

Sensori dell'angolo cieco e riprese continue

C'è però una novità intrigante. Tra le carte spunta un brevetto per un sistema di rilevamento dell'angolo cieco. E no, non usaradar o telecamere posteriori costose, ma un sistema di microfoni piazzati sul retro della calotta. GoPro sostiene che, grazie al machine learning, questo ''orecchio elettronico'' sarà in grado di isolare il rumore della tua moto e calcolare la distanza e la direzione dei veicoli in avvicinamento in base al suono.

A completare il quadro ci sono anche degli accelerometri integrati, che tracciano i movimenti della testa: servono a evitare che il sistema si confonda sulla posizione degli altri veicoli quando ti giri a guardarti intorno. Sulla carta è un'idea brillante ed economica, ma restiamo in attesa di capire se funzionerà davvero (e a che prezzo).

Infine, due brevetti sollevano qualche campanello d'allarme: ''Dispositivo di acquisizione immagini con capacità di tracciamento'' e ''Acquisizione immagini con oscuramento dei volti''.

Questo significa che ogni tuo giro in moto potrebbe diventare una registrazione in tempo reale, con tanto di capacità di tracciamento e, eventualmente, di mascheramento dei volti — non è ancora chiaro se il sistema preveda anche un vero e proprio riconoscimento facciale, o solo l'oscuramento. Quanti dati raccoglierà? E dove finiranno? Come accadeva con Forcite, è probabile che questo nuovo casco smart GoPro necessiterà di un'app per funzionare a dovere, sempre che arrivi davvero sul mercato.

Fonti:  Australian Motorcycle News; RideApart

Foto di copertina:  rendering non ufficiale generato con A.I.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
    Emanuele Colombo
    Emanuele Colombo
    Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

    Gli articoli di Emanuele

    Vedi anche