Wienie 500: la corsa delle auto salsiccia che forse ti eri perso
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Wienie 500: la corsa delle auto salsiccia che forse ti eri perso


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42 minuti fa - Oscar Meyer Wienie 500: la corsa delle auto salsiccia che forse ti eri perso

Scopri la Wienie 500 a Indianapolis: la folle corsa delle Wienermobile su base Chevrolet V8 che anticipa la mitica 500 Miglia

A Indianapolis, durante il weekend della 500 Miglia, scendono in pista sei enormi hot dog su ruote. Un evento promozionale che nasconde una base tecnica firmata Chevrolet e una tradizione lunga quasi novant'anni.

Lo spettacolo del Carb Day

Il weekend della 500 Miglia di Indianapolis non è fatto solo di velocità pura e strategie al muretto. Se ti trovi nel catino dell'Indiana durante il cosiddetto Carb Day, potresti imbatterti in qualcosa di decisamente meno aerodinamico di una Dallara.

Si tratta della Wienie 500, una gara-esibizione di due giri che vede protagoniste le leggendarie Wienermobile. Non sono semplici carri allegorici: parliamo di sei colossali hot dog, lunghi oltre 8 metri, che sfrecciano sull'ovale più famoso del mondo poco prima che i professionisti facciano sul serio.

Non sono molto veloci, va detto, ma la competizione è molto accesa e c'è pure chi per vincere gioca sporco. Se vuoi farti un'idea di cosa significhi vedere dei giganti di carne finta lanciati a tutto gas sulle curve di Indy, il video chiarisce bene la situazione.

La meccanica sotto la vetroresina

Se guardi oltre la carrozzeria a forma di würstel in vetroresina, trovi una base tecnica che conosci bene. Ogni Wienermobile misura circa 3 metri e mezzo in altezza e ne esistono solo sei esemplari in tutto il mondo: è costruita su un telaio Chevrolet con motore V8.

A guidarle non ci sono piloti professionisti, ma team di neolaureati selezionati ogni anno, soprannominati amichevolmente Hotdoggers. La partnership con l'Indianapolis Motor Speedway ha reso questa corsa un appuntamento fisso, trasformando un veicolo pubblicitario in una piccola icona del motorsport goliardico americano.

Una tradizione nata nel 1936

L'idea di mettere un hot dog su quattro ruote non è certo recente. La prima versione fu creata nel 1936 da Carl G. Mayer, nipote del fondatore dell'azienda, con un investimento iniziale di soli 5.000 dollari.

Da allora, la flotta ha attraversato diverse epoche, guadagnandosi persino delle apparizioni cinematografiche, come nel classico natalizio Che fine ha fatto Santa Clause? del 1994.

Il flop del Frankmobile

Curiosamente, anche un'icona così consolidata ha rischiato di perdersi nei meandri del marketing moderno. Nel 2023, per un breve periodo, i veicoli erano stati ribattezzati ufficialmente Frankmobile.

Un’operazione che non ti stupirà sapere essere durata pochissimo: la protesta degli appassionati è stata tale che l'azienda è dovuta tornare sui suoi passi, ripristinando il nome originale.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 31/05/2026
Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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