Autore:
Marco Rocca
Pubblicato il 14/01/2020 ore 18:40

PREZZI IN SALITA Con i prezzi delle auto in continuo aumento, pensare a un SUV nuovo di pacca a 15mila euro sembra quasi un miraggio. L’idea è molto allettante, e di sicuro fa gola a molti. Ma sapete che cosa si compra oggi con questa cifra? Scopriamolo insieme nel video che trovate in fondo a questa pagina.

DR3

COMINCIAMO CON DR3 Prima dei “soliti noti”, la nostra rassegna inizia con il marchio DR, un costruttore italo/cinese (molisano, per essere precisi) che ha in listino ben due modelli a 15mila euro. Il primo è DR 3, un SUV di 4 metri e 17 cm dalla linea moderna (è stato presentato nel 2018), con un solo allestimento e un solo motore: un 1.5 benzina aspirato da 106 cavalli, che può essere ordinato anche in versione GPL con un sovrapprezzo di 1.000 euro. Gli interni sono moderni, con schermo per l’infotainment e strumentazione mista digitale, ma i materiali e gli accoppiamenti sono migliorabili. Il bagagliaio va da 420 litri con il divano in uso ai 790 con i sedili reclinati. La dotazione di sicurezza non prevede la frenata automatica d’emergenza. 

DR5

DR 5 C’è poi anche il DR 5, SUV da 4 metri e 42 cm, ruota di scorta inclusa, aggiornato nel 2017. Per 15.000 euro offre tanto spazio anche per cinque persone, e un bagagliaio enorme: da 550 a 1.800 litri. Anche in questo caso abbiamo un solo allestimento e un solo motore, un 1.6 benzina aspirato da 126 cavalli. Quasi obbligata, in questo caso, la scelta del GPL (sempre a 1000 euro in più), visti i consumi non proprio bassi. Plastiche e assemblaggi sono appena passabili, anche se il colpo d’occhio in abitacolo è buono: merito anche della strumentazione moderna e dello schermo da 8 pollici a centro plancia. Non molto ricca la dotazione di sicurezza, che conta su airbag, ESP e assistente alle partenze in salita.

Mahindra KUV100

MAHINDRA KUV100 Un SUV nuovo a 15.000 euro è presente anche nei listini Mahindra. Anzi, costa meno: 11.900 euro in allestimento K6+. Si tratta di un micro SUV, lungo 3 metri e 70 cm. Come la Panda. Ritoccato nel 2019, ha interni ben rifiniti. Mancano gli airbag laterali (non sono presenti nemmeno come optional), disponibili invece nella variante più ricca K8, in listino a 13.990 euro, e che comprende navigatore da 7 pollici, attacchi isofix, cerchi in lega e retrovisori ripiegabili elettricamente. Le sospensioni morbide, il passo corto e l’altezza da terra di 17 cm, unite a uno sterzo non proprio precisissimo, suggeriscono una guida tranquilla. Volendo, per 1.500 euro in più c’è anche la variante a GPL. Il bagagliaio parte da 243 litri e arriva a 473 (misurati al tendalino).

Dacia Duster

È IL MOMENTO DI DACIA Sotto il tetto dei 15.000 euro c’è anche Dacia, con la sua Duster e - volendo - la Sandero Stepway. Due modelli molto venduti in Italia, e che non hanno bisogno di presentazioni. Nella variante a benzina, con il 1.0 TCe da 100 nel primo allestimento Access, Dacia Duster “attacca” a 12.200 euro. Per 15.500 euro c’è la versione Comfort che offre navigatore da 7 pollici, sensori di parcheggio e cruise control. La low-cost per eccellenza ha assemblaggi curati e materiali di buona qualità, con un bagagliaio che va da 445 a 1.478 litri. La Sandero Stepway è proposta a 10.100 euro con il mille SCe aspirato da 73 cavalli. Per 13.650 euro potete anche considerare la top di gamma 1.5 diesel da 95 cavalli in allestimento Comfort. Il bagagliaio? Da 320 a 1200 litri. 

Suzuki Ignis

LA PICCOLA SUZUKI Presente nella nostra rassegna anche Suzuki, con la sua piccola Ignis. La lunghezza è la stessa della Panda, ma è disponibile anche con alimentazione micro ibrida, che sull’italiana è appena arrivata. Il listino della Ignis parte da 14.200 euro per la versione con il benzina da 90 cv in allestimento Cool; per 1.800 euro in più si può avere anche a GPL. Molto completa la dotazione di serie: in allestimento Top (15.950 euro) offre addirittura l’avviso di uscita dalla corsia, il sistema anti colpo di sonno, fari full LED, frenata automatica d’emergenza e navigatore touch. Il bagagliaio va da 260 a 1100 litri.

IN CONCLUSIONE Numeri alla mano è la Duster quella che propone il miglior compromesso tra prezzo, dimensioni e tecnologia. Non per nulla il suo successo non accenna a calare. Furbe anche la Sandero e la Ignis, ottime nell’uso cittadino. Quanto a Mahindra, l’affermato marchio indiano paga lo scotto di una rete di assistenza un po’ meno capillare, almeno nel nostro paese, un aspetto ancora più sentito nel caso della DR.


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