Accelerare fino a 150 miglia orarie (circa 241 km/h) e poi pestare sul freno fino a fermarsi del tutto. Sembra una prova semplice, persino brutale nella sua linearità, ma in realtà è uno dei test più severi in assoluto per misurare la bontà dinamica complessiva di un'automobile. Per staccare un tempo da primato in una sfida del genere non basta avere centinaia di cavalli sotto il cofano: servono freni instancabili, un'elettronica affilata, trazione impeccabile e, soprattutto, tanta precisione al volante.
In questo video realizzato dai colleghi americani di Car and Driver, 13 vetture di ogni genere e categoria si affrontano sulla pista di rullaggio dell'aeroporto di Oscoda-Wurtsmith. Dai mostri di potenza a benzina alle supercar elettriche, fino alle sportive più accessibili, ecco come si comporta un parco auto a confronto quando si richiede il massimo sia in accelerazione sia in staccata.
Non solo cavalli: il segreto è saper frenare
Quando ti lanci a 150 mph, il tachimetro sale con una rapidità tale che persino il tempo di reazione dell'uomo diventa una variabile decisiva. Nel test 0-150-0, il guidatore deve iniziare la sequenza di frenata un attimo prima di toccare la velocità bersaglio, anticipando il momento in cui il piede si sposta sul pedale. Se freni con un istante di ritardo sei già oltre la velocità limite; se freni un attimo prima, la prova viene annullata.
Qui la fisica non fa sconti: scaricare a terra la coppia richiede un launch control privo di incertezze e pneumatici capaci di fare presa sull'asfalto fin dai primi metri. Ma è nella seconda fase, quella della staccata violenta, che le auto mostrano il loro vero bilanciamento. Tra impianti in carboceramica, ABS spinti al limite della aderenza e trasferimenti di carico imponenti, la differenza tra una frenata composta e metri preziosi persi è davvero sottile.
Le protagoniste della sfida
Il lotto delle 13 sportive in prova è quanto mai vario. Da una parte ci sono le sportive con powertrain elettrificato pensate per le massime prestazioni in pista, come la Chevrolet Corvette ZR1X e la Porsche 911 Turbo S, a cui si affianca la McLaren 750S che viaggia ancora rigorosamente a benzina. Dall'altra trovi le supercar 100% elettriche come la Lucid Air Sapphire e la Porsche Taycan Turbo GT, pronte a far valere l'erogazione istantanea dei loro motori a elettroni.
Non mancano berline ad altissime prestazioni come la BMW M5 e la station wagon Audi RS6 Avant, fino ad arrivare a proposte più fruibili e quotidiane come la Hyundai Elantra N e la Dodge Charger Scat Pack.
Chi ha vinto? Guarda il video della prova
I risultati raccontano molto su come si sia evoluta l'ingegneria automobilistica negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda la gestione dei pesi e la potenza frenante delle auto elettriche e ibride ad alte prestazioni.
Dividendo la prova nelle due fasi principali emerge chiaramente come la spinta del motore alle alte velocità scavi i baratri maggiori, mentre i tempi di staccata racchiudano quasi tutte le vetture in una manciata di secondi.
| Modello | Accelerazione 0-150 mph (s) | Frenata 150-0 mph (s) | Tempo Totale 0-150-0 mph (s) |
| Hyundai Elantra N | 36,7 | 6,2 | 43,6 |
| Dodge Charger Scat Pack | 30,9 | 6,1 | 37,2 |
| Hyundai Ioniq 5 N | 21,4 | 5,8 | 27,4 |
| Audi RS6 Avant | 18,7 | 5,8 | 24,7 |
| Bentley Continental GT S | 17,6 | 6,4 | 24,1 |
| BMW M2 CS | 17,1 | 5,9 | 23.2 |
| BMW M5 | 16,0 | 5,6 | 21,8 |
| Porsche 911 Turbo S | 12,3 | 4,9 | 17,4 |
| Porsche Cayenne Turbo Electric | 10,9 | 5,3 | 16,4 |
| McLaren 750S | 11,2 | 4,8 | 16,1 |
| Porsche Taycan Turbo GT Weissach | 9,4 | 5,2 | 14,8 |
| Lucid Air Sapphire | 8,8 | 5,5 | 14,4 |
| Chevrolet Corvette ZR1X | 9,1 | 4,8 | 14,0 |
La trazione integrale a tre motori elettrici della Lucid Air Sapphire e della Taycan Turbo GT avvantaggia lo scatto iniziale, imponendosi persino su mostri sacri a benzina come la McLaren 750S.
Tra il miglior tempo in frenata (Lucid Air Sapphire con 5,1 secondi) e il peggiore (Elantra a 7,8 secondi) corrono appena 2,7 secondi. Questo dimostra quanto l'adozione di pneumatici ad alte prestazioni e ABS moderni livelli l'arresto da 241 km/h, a prescindere dal peso.
La vera selezione avviene nell'allungo oltre i 160 km/h, dove cavalleria e aerodinamica fanno la differenza. Guarda il video originale per vedere le concorrenti in azione.
Fonte: Car and Driver
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



![Tutti i record battuti nel corso della Pikes Peak Hill Climb 2026 [video]](https://www.motorbox.com/image/tutti-i-record-battuti-nel-corso-della-pikes-peak-hill-climb-2026-video/8/7/6/876584/876584-16x9-xs.jpg)