Mazda CX-5 2.5 mild hybrid: com'è andata ai crash test Euro NCAP
Crash test

La sicurezza della nuova Mazda CX-5: ecco com'è andata ai crash test


Avatar di Emanuele Colombo, il 17/01/26

35 minuti fa - Crash test Mazda CX-5 Euro NCAP: cinque stelle e tutti i risultati sulla sicurezza

La nuova Mazda CX-5 mild hybrid ottiene cinque stelle Euro NCAP. Ecco come si è comportata nei vari crash test

La nuova Mazda CX-5 2.5L MHEV mild hybrid ha affrontato da poco i severi crash test Euro NCAP, portando a casa il massimo risultato possibile: cinque stelle.

Ma al di là del voto finale, vale la pena entrare nel dettaglio per capire come si è comportato il SUV giapponese nelle varie prove di sicurezza.

Nuova Mazda CX-5 2026Nuova Mazda CX-5 2026

Occupanti adulti: 90%

Nel crash test frontale con impatto parziale, l’abitacolo della Mazda CX-5 ha dimostrato una buona solidità strutturale.

I manichini hanno registrato una protezione efficace per ginocchia e femori, sia per il conducente sia per il passeggero anteriore, con risultati coerenti anche per occupanti di corporatura diversa o seduti in posizioni differenti.

La protezione del torace del guidatore è stata valutata come “marginale” a causa dei valori di compressione rilevati, mentre per il resto delle parti del corpo i livelli di sicurezza sono risultati buoni o adeguati.

Le analisi sull’energia dell’impatto hanno inoltre evidenziato come la CX-5 sia un veicolo relativamente “benigno” in caso di collisione frontale con altri mezzi.

Nel test a barriera rigida a tutta larghezza, la protezione per conducente e passeggero posteriore è rimasta su livelli soddisfacenti.

Ottimi anche i risultati negli urti laterali: punteggio pieno contro barriera e protezione almeno adeguata in quello più severo contro il palo.

Buona anche la gestione del movimento laterale degli occupanti, grazie a sistemi che riducono il rischio di urti tra passeggeri.

Airbag promossi a pieni voti, così come sedili e poggiatesta, efficaci nel ridurre il rischio di colpo di frusta nei tamponamenti.

Completano il pacchetto un sistema eCall avanzato, la funzione per prevenire impatti secondari dopo un incidente e soluzioni che garantiscono l’apertura di porte e finestrini anche in caso di immersione del veicolo.

Mazda CX-5, il crash test dell'impatto lateraleMazda CX-5, il crash test dell'impatto laterale

Occupanti bambini: 89%

La Mazda CX-5 si è comportata molto bene anche sul fronte della sicurezza dei più piccoli.

Nei test frontali e laterali, la protezione per i manichini da 6 e 10 anni è risultata ottima in tutte le aree critiche, permettendo al SUV di ottenere il punteggio massimo in questa sezione.

Il sistema riconosce automaticamente la presenza di un seggiolino sul sedile anteriore e disattiva l’airbag, funzionando correttamente con diverse tipologie di seggiolini.

È presente anche un sistema di rilevamento della presenza di bambini a bordo, che avvisa il conducente in caso di possibile dimenticanza, ma è di tipo indiretto e questa tecnologia non viene più premiata da Euro NCAP.

Tutti i seggiolini previsti dal costruttore risultano installabili senza problemi. Guarda il video del test qui sotto.

Altri utenti della strada: 93%

Uno dei punti di forza della CX-5 è la protezione di pedoni, ciclisti e motociclisti. In caso di impatto, la protezione della testa è generalmente buona, con qualche margine di miglioramento solo in corrispondenza dei montanti del parabrezza.

Ottimi invece i risultati per bacino, femori, ginocchia e tibie, che hanno consentito al modello Mazda di ottenere il massimo dei punti in queste aree.

Il sistema di frenata automatica d’emergenza reagisce in modo efficace non solo alle auto, ma anche a pedoni e ciclisti, inclusi scenari complessi come il “dooring”, ovvero l’apertura improvvisa di una portiera.

Prestazioni eccellenti anche nei test dedicati ai motociclisti, con punteggio pieno.

Mazda CX-5, dopo il crash test dell'impatto laterale contro paloMazda CX-5, dopo il crash test dell'impatto laterale contro palo

Sistemi di assistenza alla guida: 83%

Buona la dotazione di ADAS della Mazda CX-5, che include una frenata automatica efficace contro altri veicoli, avvisi cinture di sicurezza su tutti i sedili e un sistema di monitoraggio diretto del conducente, capace di rilevare stanchezza e alcune forme di distrazione.

Il supporto al mantenimento di corsia interviene in modo progressivo, correggendo la traiettoria e agendo anche in situazioni più critiche.

Il riconoscimento dei limiti di velocità è preciso e il guidatore può scegliere se affidare al sistema l’impostazione automatica del limitatore.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 17/01/2026
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