Video

Lamborghini Temerario e Larissa Iapichino: video e backstage


Avatar di Emanuele Colombo,

1 ora fa - Lamborghini Temerario: Larissa Iapichino e quell'attimo prima dello scatto

Lamborghini Temerario incontra Larissa Iapichino: scoprila nel video "The Moment Before Performance"

Se c’è una cosa che impari seguendo chi vive di centesimi di secondo e millimetri, è che la performance non è mai un evento isolato. È il risultato di un equilibrio precario tra potenza bruta e controllo assoluto. Lamborghini ha deciso di raccontare questo concetto mettendo la nuova Temerario accanto a Larissa Iapichino.

Il risultato è il video The Moment Before Performance, dove la campionessa di salto in lungo non si limita a fare da comparsa, ma spiega bene cosa significhi davvero gestire 920 CV (o una rincorsa mondiale) quando hai gli occhi di tutti addosso.

Larissa Iapichino a bordo della Lamborghini TemerarioLarissa Iapichino a bordo della Lamborghini Temerario

''È una ragazza stupenda'': il primo incontro

Inutile girarci intorno, l’impatto visivo conta. Larissa, che tra un allenamento e l'altro studia giurisprudenza e non nasconde la passione per la moda, ha inquadrato subito la nuova nata di Sant’Agata: ''È una ragazza stupenda. È potente, bella ed elegante''.

E di sé racconta: ''Mi piace essere preparata, curata e pronta a tutto. So essere discreta, elegante, determinata, ma con un pizzico di audacia''.

Il punto è proprio questo: la Temerario non è solo una macchina da pista prestata alla strada. È un’auto che, secondo la Iapichino, riflette una personalità complessa, proprio come la sua: ''È un po’ come essere tante cose insieme: è importante conoscere sé stessi e avere fiducia nelle proprie capacità. Questo si riflette nel modo in cui affronto la vita, l’atletica, gli studi, il mio aspetto''. Qui sotto il video; per vedere il backstage clicca sulla foto in apertura.

Il ''Launch Control'' mentale

Se hai mai provato un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi, sai che il corpo subisce una pressione incredibile. Per Larissa, quella sensazione è pane quotidiano, ma avviene prima dello stacco dalla pedana.

''Il mio motore si anima quando inizio la rincorsa: senza precisione e il giusto impulso, il salto è destinato a fallire. E nell’istante che precede lo stacco, tutto deve funzionare alla perfezione. È un attimo sospeso nel tempo, la sintesi di ogni momento di preparazione, di ogni ora di allenamento. Trasformo la pressione nella spinta di cui ho bisogno per superare i limiti e per un secondo il mondo si ferma: questo è il mio momento launch control''.

In quel momento, la Temerario attiva il suo V8 biturbo e i tre motori elettrici per scaricare a terra una potenza complessiva di 920 CV, arrivando a urlare fino a 10.000 giri/min.

Larissa Iapichino al volante della Lamborghini TemerarioLarissa Iapichino al volante della Lamborghini Temerario

Cura del dettaglio e vita quotidiana

C’è un ultimo aspetto che lega la saltatrice fiorentina a questa HPEV (High-Performance Electrified Vehicle): la cura maniacale per ciò che non si vede.

''Sport, design e moda si somigliano: per essere i migliori, per creare quel qualcosa di speciale che ti distingue, è necessaria la massima cura per i dettagli''.

La Temerario è la sintesi di questa filosofia. È una supersportiva estrema, ma pensata per essere guidata anche quando non hai una bandiera a scacchi davanti agli occhi.

Un po' come Larissa, che smessi i panni della campionessa (oro agli Europei Indoor 2025 e argento ai Mondiali 2026), torna ai libri e alla sua ricerca costante dello stile. Perché, alla fine, la prestazione è solo l'ultimo atto di una lunghissima preparazione: ''Nello sport sono impavida, forte e motivata, ma nel salto in lungo servono anche potenza, eleganza ed equilibrio''.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Emanuele Colombo, 30/05/2026
Tags
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

Gli articoli di Emanuele

Vedi anche