Se hai passato gli ultimi vent'anni a guardare Sung Kang che mangiava snack mentre faceva traversi in giro per Tokyo, sappi che la storia sta per cambiare. O meglio, sta per evolversi. L'attore che ha dato il volto (e il carisma) ad Han nella saga di Fast & Furious ha deciso di passare dall'altra parte della cinepresa.
Il risultato? Si chiama Drifter (qui il sito ufficiale), ed è un film che vuole restituire al cinema l'estetica del drift reale, quello fatto di fumo e precisione, lontano dai troppi effetti digitali.
La trama: polvere, solitudine e controsterzo
La storia ci porta in una città sperduta nel deserto, dove un addetto alle pulizie di un autodromo – uno di quelli che passano inosservati – nasconde un talento cristallino per il drifting. Come in ogni buon dramma automobilistico che si rispetti, il nostro protagonista è inseguito da un passato non proprio leggero.
L’occasione della vita arriva sotto forma di un evento pro-drifting, ma c'è un problema: il talento puro non serve a nulla se non impari a fidarti degli altri. Sotto la guida di un mentore piuttosto burbero, dovrà capire che la deriva controllata è una danza che non si può ballare da soli. Altrimenti, il passato finisce per consumarti. O per mandarti a muro.
Drifter: il trailer ufficiale
Dietro le quinte: Sung Kang fa sul serio
Sung Kang non si è limitato a recitare: ha scritto e diretto il film. Se lo segui sui social, saprai che Kang è un ''car guy'' vero, basti pensare alla sua celebre Datsun 240Z del 1973 ''Fugu Z'' che si era fatto realizzare apposta.
Ma non è l'unica curiosità su di lui. Sung-Ho Kang è infatti coreano-americano di Clarkston, Georgia, e in passato è stato proprietario del ristorante Saketini, a Brentwood, Los Angeles, California.
Inoltre quella del suo personaggio Han è una saga personale trasversale ai film che ha interpretato. Infatti non compare solo in The Fast and the Furious: Tokyo Drift (2006), Fast & Furious - Solo parti originali (2009), Fast & Furious 5 (2011), Fast & Furious 6 (2013) e Fast & Furious 9 - The Fast Saga (2021).
Le vicende del personaggio Han sono narrate anche in sei film diretti da Justin Lin: Better Luck Tomorrow (2002), che narrerebbero le origini del personaggio.
Per Drifter, Kang ha voluto accanto a sé nomi che sanno cosa significa stare su un set e in un garage. Tra questi spicca Emelia Hartford: attrice e content creator su Youtube, ma anche una che il grasso sotto le unghie ce l'ha davvero e che al volante delle auto da corsa sa esattamente cosa fare.
La sua storia non è nata sotto i riflettori, ma tra i coni di plastica dei parcheggi americani, correndo nei campionati di autocross della SCCA. È lì che ha capito di avere il piede pesante, decidendo di fare sul serio.
La regina del quarto di miglio: Phoenix e la Nissan Z
Il biglietto da visita di Emelia è stato per lungo tempo ''Phoenix'', la sua Corvette C8 pesantemente modificata. Con questa vettura ha letteralmente polverizzato i record mondiali sul quarto di miglio per la piattaforma C8, fermando il cronometro a 9,36 secondi con una velocità d'uscita di 237 km/h.
Un record che ha difeso per oltre un anno prima che i ragazzi di FuelTech riuscissero a fare meglio. Ma Emelia non è una che si accontenta. Nel dicembre 2024 ha alzato l'asticella con una Nissan Z costruita nel suo garage in appena 57 giorni.
Il risultato? Un tempo pazzesco di 7,75 secondi a oltre 292 km/h. Se cerchi la Nissan Z più veloce del mondo, l'hai trovata.
Il debutto tra le nuvole di Pikes Peak
Nel giugno 2025, la Hartford ha deciso che era ora di smettere di andare solo dritta e ha puntato la vetta della montagna più famosa del mondo: Pikes Peak.
Al suo debutto professionale nella classe GT4, al volante di una Porsche 718 GT4 RS Clubsport preparata da BBi Autosport, ha fatto subito capire di che pasta è fatta conquistando la Pole position di classe e la seconda piazza finale in gara.
Nel 2025 è approdata in Formula E, essendo stata selezionata per le ''Evo Sessions'', lavorando fianco a fianco con l'ex campione del mondo Stoffel Vandoorne nel team Maserati MSG Racing. Risultato? Ha vinto la competizione, venendo incoronata ''Grand Champion''.
Cosa puoi aspettarti da Drifter
Insomma, se sei stanco di inseguimenti che sfidano le leggi della fisica (e del buon senso) tra sottomarini e voli orbitali, Drifter potrebbe essere la boccata d'aria – o meglio, di fumo di gomma – che stavi aspettando.
Sung Kang sembra aver messo nel progetto tutto quello che ha imparato tra un set di Hollywood e una notte passata a trafficare nel suo garage.
E con una come Emelia Hartford in squadra, puoi star certo che quando vedrai un'auto intraversata non sarà merito di un tecnico degli effetti speciali, ma di chi sa davvero come si tiene aperto il gas.
Non ci resta che aspettare l'uscita in sala, magari tenendo a portata di mano un sacchetto di snack. Sai com'è, per onorare Han.



